Il Tirreno

Versilia

Così ripartono i mutui casa

Così ripartono i mutui casa

Proposta innovativa per sbloccare il mercato immobiliare

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Come fare ripartire il mercato immobiliare? Come superare una situazione che vede migliaia di casa invendute, costruttori con l’acqua alla gola, famiglie che hanno bisogno di una nuova abitazione nella condizione di non poter affrontare l’investimento perché le banche concedono credito con sempre più difficoltà? Una risposta interessante viene da Michele Antognoli, consulente finanziario e aziendale, partnet dello studio Concredito fondato dal padre Gianfranco.

«La situazione attuale del settore immobiliare - spiega Antognoli - è quella di un mercato in cui domanda e offerta non riescono più a incontrarsi, e tutto ciò ha creato un meccanismo di azione e retroazione che ha provocato la nascita di un vero e proprio circolo vizioso. In tale contesto l’unico intervento in grado di far ripartire il settore è la riattivazione del credito». Come?

Ecco la proposta del professionista viareggino. «Il credito - sottolinea - deve essere concesso laddove è visto come lo strumento per far incontrare nuovamente domanda ed offerta ed è strumentale a trasformare i crediti vantati verso società immobiliari in crediti verso famiglie produttrici. Il modo attraverso cui affrontare la situazione attuale prevede l’azione in maniera proattiva e coordinata di due soggetti: la Banca che ha finanziato gli immobili di società oggi in stato di stress finanziario ed un intermediario professionale del settore immobiliare capace di collocare sul mercato l’offerta immobiliare delle società del settore finanziate dalla banca stessa. La banca ha il ruolo di selezionare all’interno del suo portafoglio crediti, con il supporto di una società di consulenza le società immobiliari caratterizzate da condizioni di stress finanziario (già conclamato o in fase di emersione) che hanno in portafoglio immobili ultimati o in fase di ultimazione da poter collocare sul mercato, previo mandato a vendere concesso alla banca. Tale attività è funzionale a identificare il portafoglio cedibile a fronte del quale la banca deve rendersi disponibile stanziare un ammontare di crediti, erogati sotto forma di mutui ipotecari frazionati, a favore dei clienti privati compratori degli immobili messi sul mercato. In questo modo le risorse finanziarie concesse dalla banca non rappresentano nuova finanza, ma sono semplicemente frutto della trasformazione dei crediti già concessi ed erogati verso società immobiliari in crediti d’importo medio basso verso clienti privati. L’intermediario immobiliare, su mandato della Banca e della società immobiliare, si dovrà occupare di raccogliere e convogliare la domanda dei potenziali compratori degli immobili messi in vendita dalla società. Di fatto compie una sorta di raccolta ordini da parte di un pool di famiglie produttrici interessate all’acquisto degli immobili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa