Attenzione
Denunciate cinque agenzie abusive
Hanno ufficio e biglietto da visita, ma sono solo paraventi. E i compensi sono sempre in “nero”
VIAREGGIO. Cinque agenti immobiliari abusivi in Versilia sono stati denunciati alla Guardia di finanza dall’associazione Fimaa Confcommercio. Che ha raccolto foto e segnalazioni, grazie ad agenti immobiliari veri, per porre fino alle scorribande di questi personaggi.
In Versilia il mercato delle compravendite di immobili è sempre stato florido - almeno fino a ieri - e ha attirato decine e decine di avventurieri. L’abusivismo, infatti, è una piaga che le associazioni di categoria combattono da sempre, perché si tratta di una forma di concorrenza sleale che mette a rischio il cliente.
È facile immaginare che se qualcosa non è chiaro, il professionista riconosciuto ha una funzione di garanzia - di affidabilità sia del venditore che del compratore - mentre chi non ha alcun vincolo di responsabilità può facilmente lasciare chi vende o chi compra con una brutta sorpresa sul groppone.
E l’aspetto più deleterio è che molti di questi abusivi non sono affatto sprovveduti. Hanno ufficio e biglietto da visita, qualcuno indica anche la partita Iva sulla tesserina. Ma - è il consiglio - basta fare un controllo alla Camera di commercio o alle associazioni di categoria per scoprire che spesso dietro quei numeri non c’è nulla. Sono solo dei paraventi, che ingannano facilmente chi non ha confidenza con il settore. E c’è un altro aspetto che facilita il riconoscimento del malintenzionato: l’esigenza di essere sempre e comunque pagato in “nero”. «In questo modo risparmiamo sia io che lei», è la motivazione, ma è chiaro che queste persone sono obbligate a fare così.
«Da qualche tempo - affermano dalla Fimaa Confcommercio - le denunce degli operatori abusivi sono in aumento. Nella nostra categoria, infatti, cresce l’insofferenza per chi sottrae lavoro in maniera delinquenziale, senza pagare un euro di tasse, e talvolta permettendosi anche di truffare il cliente. A fronte di questa piaga abbiamo deciso di rispondere con ogni mezzo, per fare in modo che le compravendite siano sempre più sotto l’occhio vigile sia degli operatori onesti che delle forze dell’ordine. Invitiamo, perciò, sia i colleghi che i cittadini a prestare la massima attenzione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
