Gioco
Tubature ko, decine di famiglie senz’acqua
Una nuova falla si è aperta nel centro di Massarosa. La rabbia di cittadini e attività commerciali
MASSAROSA. Da quasi due settimane i cittadini l’avevano segnalato. Una perdita d’acqua, tra via don Minzoni e la via Sarzanese. Ma nessuno era intervenuto.
Così lunedì è successo il patatrac: due rotture di tubazioni, una dopo l’altra, hanno letteralmente inondato la provinciale. E soprattutto hanno lasciato senza acqua decine di abitazioni e di attività commerciali.
I residenti del centro di Massarosa sono esasperati. Ma anche bar e ristoranti, che senza acqua non lavorano. Nel giro di un mese è già la terza rottura che si verifica sotto le strade del centro. E ogni volta, oltre ai disagi per l'acqua sulle strade, il disagio più grande: rubinetti a secco nelle case, nei negozi, nelle attività. L'ultima falla si è aperta in fondo a via don Minzoni (via Fonda per tutti). Non una piccola perdita, ma un vero e proprio getto d’acqua che ha cominciato a zampillare dal centro dell’asfalto crepato.
A quel punto gli operai di Gaia - avvisata almeno due settimane fa, stando ai cittadini, delle copiose perdite - sono intervenuti in emergenza. Ma, riparato il primo danno, a quanto pare si è aperta una nuova falla più a monte, e sono stati necessari altri scavi e altri interventi. Le riparazioni hanno costretto alla chiusura delle tubature. E così da lunedì pomeriggio fino alla tarda mattinata di martedì nelle case e nei negozi del centro storico di Massarosa e delle vicinanze è mancata l’acqua. Numerose le telefonate di protesta ai centralini Gaia e a quelli del Comune di Massarosa. La gente è infuriata.
Pare che qualche strano maleficio sia stato lanciato sul centro storico, prima alla prese con i lunghi (quasi interminabili, secondo alcuni) lavori di restyling di via Cenami, ora alla prese con continue rotture delle tubature, allagamenti e black out idrici. In Comune la situazione la conoscono bene. «Purtroppo - ammette Stefano Natali, assessore ai lavori pubblici di Massarosa - le tubature sono vecchie e malandate. Col passare del tempo questi episodi saranno sempre più frequenti. Il problema è che né i Comuni, né tantomeno Gaia a cui spetterebbe la competenza, hanno fondi per poter intervenire». Si parla infatti di svariati milioni di euro per sistemare le obsolete tubature di Massarosa. Amara la considerazione di Natali: «In Italia stiamo pensando a realizzare la ferrovia ad alta velocità, quando non abbiamo neanche i soldi per sistemare delle tubature idriche». (m.p.)
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