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Tentato furto nella notte alla profumeria Rossi

Tentato furto nella notte alla profumeria Rossi

VIAREGGIO. Hanno sfondato la vetrina della profumeria nel cuore della notte. Ma la sirena d'allarme, collegata con la centrale operativa della Vesuvio, è entrata regolarmente in funzione. E i ladri,...

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VIAREGGIO. Hanno sfondato la vetrina della profumeria nel cuore della notte. Ma la sirena d'allarme, collegata con la centrale operativa della Vesuvio, è entrata regolarmente in funzione. E i ladri, dopo aver arraffato qualche confezione di profumo, sono stati costretti ad una fuga precipitosa.

Ad essere presa di mira, questa volta, è stata la profumeria Rossi in via Rosmini a Viareggio, a poche decine di metri dalla stazione. Qui i banditi hanno forzato la porta d'ingresso sfondando il vetro e sono entrati all'interno del negozio. Tuttavia, non appena entrati in azione, l'allarme ha cominciato a suonare con le sirene che hanno squarciato il silenzio della notte. I ladri, che forse non si aspettavano che fosse inserito l'antifurto, hanno temuto di essere scoperti. Così si sono limitati a prendere alcune confezioni di profumo sugli scaffali più vicini e poi – quasi a mani vuote - sono fuggiti via in fretta e furia.

Nel frattempo, grazie al fatto che il sistema d'allarme è collegato con la sala operativa della Vesuvio, sul posto è prontamente arrivata una pattuglia della vigilanza privata. E, in contemporanea, una volante del commissariato di polizia. Ma, quando entrambe sono arrivate in via Rosmini, dei ladri si era perduta ogni traccia. Approfittando del buio, i banditi sono infatti scappati via senza che nessun testimone fosse in grado di poter dare indicazioni utili al loro riconoscimento e alla loro cattura.

Poco dopo, sul posto, è arrivato anche il titolare delle profumerie Rossi per valutare l'entità dei danni e fare un inventario della merce rubata. “Difficile poter dire se e quanto i banditi hanno portato via – ha spiegato ieri mattina – perché fortunatamente il grosso della merce esposta non è stato toccato. Probabilmente si sono limitati a prendere ciò che era a portata di mano all'ingresso del negozio. Di certo i danni sono ingenti”.

Claudio Vecoli

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di Redazione web