Il Tirreno

Versilia

Piano dei rumori tutto da rifare in nome del turismo

di Donatella Francesconi
Piano dei rumori tutto da rifare in nome del turismo

Confesercenti chiede impegni precisi ai candidati Cima e Vassalle prendono tempo prima di sottoscrivere

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VIAREGGIO. Primo, rivedere il Piano e Regolamento dei rumori. Perché la città non viva nuove “guerre” a suon di decibel. Inizia da qui la serie di impegni che Confesercenti ha chiesto di sottoscrivere ai candidati a sindaco in vista delle amministrative di domenica e lunedì. Hanno detto sì Massimiliano Baldini (Movimento cittadini), Max Bertoni (Movimento Cinque stelle), Leonardo Betti (centrosinistra, per interposta persona), Paolo Spadaccini (“Viareggio popolare”). Eugenio Vassalle (“W l’Italia per Viareggio) e quello del centrodestra, ex assessore al commercio della Giunta Lunardini, hanno chiesto tempo per valutare la possibilità o meno di sottoscrivere il testo proposto. Non ha firmato, ma si è detta «favorevole ad una sperimentazione nell’estate che sta arrivando» Rossella Martina, candidata della lista civica “Viareggio tornerà bellisima”. La quale ha proposto: «Dalle 19,30 si potrebbe chiudere al traffico via Coppino per avere un’alternativa alla Passeggiata».

La vita e gli orari «sono cambiati» rispetto a vent’anni fa: è Chiara Romanini, candidata al consiglio comunale, ad intervenire per il centrosinistra di Betti. «Tre impegni precisi ci siamo presi - continua Romanini -: mettere mano al Piano dei rumori e alla zonizzazione acustica della città; non perdere di vista, e l’abbiamo anche detto al presidente della Regione, che le attività imprenditoriali del turismo significano lavoro, rivedere il regolamento che stabilisce come la musica non debba essere “udibile dall’esterno” fissando un principio che non ha nessun fondamento normativo».

Tra le richieste di impegno, quella per la «revisione del Regolamento delle attività di intrattenimento datato 2011, estrapolando la Darsena dal “contesto urbano”», ma anche la convocazione fin da subito del «tavolo di concertazione per definire nel corso della stagione 2013 una fase di sperimentazione per andare a definire un quadro di nuove regole».

Soddisfatti dell’esito del confronto gli imprenditori: «Ci fa piacere - ha detto al presidente di Confesercenti, Esmeralda Giampaoli - che molti candidati abbiano raccolto questa sfida e abbiano sottoscritto il documento e che si impegnino con noi da sindaci o consiglieri di opposizione, a perseguire questi obiettivi nella prossima legislatura».

Pienamente convinto del sostegno da fornire alle richieste dei commercianti è stato Massimiliano Baldini: «Occorre ripartire - ha dichiarato - da una sinergia forte tra amministrazione e imprese».

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