Sicurezza
Staccioli: affidare ai cittadini la vigilanza del pontile
FORTE DEI MARMI. Forte dei Marmi dovrebbe prendere l’esempio da località vicine e patrocinare la nascita di un’associazione “Amici del Pontile” che possa svolgere compiti di sorveglianza della...
FORTE DEI MARMI. Forte dei Marmi dovrebbe prendere l’esempio da località vicine e patrocinare la nascita di un’associazione “Amici del Pontile” che possa svolgere compiti di sorveglianza della struttura e di quanto vi accade negli immediati paraggi. La proposta è di Ennio Staccioli, esponente della Lega Nord, ma in questo caso più semplicemente uno dei tanti frequentatori “su con l’età” della piazza Navari e del Pontile di Forte dei Marmi, dove si ritrovano ogni giorno in tanti a giocare o anche solo a scambiarsi due battute.
«Domenica pomeriggio c’è stata la solita sovrabbondanza di venditori abusivi – spiega Staccioli - e anche grazie alle nostre sollecitazioni c’è stato prima l’intervento dei carabinieri e poi della Polizia municipale alla presenza anche del sindaco. Fuggi-fuggi e scene già viste ma mi chiedo se non sia il caso che si possa organizzare meglio e rendere più utile la presenza delle tante persone che trascorrono ogni giorno molte ore al pontile, magari per aiutare le Autorità a evitare queste situazioni incresciose».
Alcuni anni fa il Comune era ricorsa anche a guardie giurate che garantivano che il pontile non diventasse un suk e impedivano a ciclisti e pattinatori di andare senza attenzioni come fossero su una pista loro riservata. «Noi non ambiamo certo a fare i vigilantes - conclude Staccioli – ma se grazie all’aiuto del Comune si creasse questa associazione “Amidi del Pontile”, potrebbe essere affidata a questo gruppo di volontari una sorta di funzione di vedetta contro chi infrange le regole». (r.f.)
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