Il Tirreno

Versilia

Mezzo milione di euro per sistemare il Fortino

Mezzo milione di euro per sistemare il Fortino

I lavori inizieranno a ottobre per essere completati prima dei festeggiamenti del centenario dell’indipendenza del comune che cade nel prossimo aprile

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FORTE DEI MARMI. L’idea è del sindaco: aprire i festeggiamenti per il centenario della costituzione di Forte dei Marmi come comune indipendente - che cadranno nell’aprile 2014 - proprio inaugurando il rinnovato Forte di Leopoldo I, che né è talmente sintesi e simbolo dall’aver dato nome anche alla cittadina. Sono anni, i primi progetti risalgono all’amministrazione Bertola, che il Comune intende metter mano all’interno del bastione lorenese, in virtù di una riqualificazione e recupero degli spazi ancora oggi, troppo vessati dalla recente destinazione di Ufficio Postale, e c’è poi pure il nodo dell’accessibilità alle persone portatrici di handicap, anche questo tuttora irrisolto.

Per fare questi lavori c’è in pratica da sventrare la scala che fu realizzata nel bastione e che portava al primo piano, scala che venne realizzata molti anni fa rovinando la pavimentazione della terrazza che sovrasta il bastione stesso sul quale sorse un rialzo in muratura che dava soffitto alle scale sottostanti. Al tempo stesso c’è una scala che è quella utilizzata dai visitatori del Museo della Satira per salire al secondo piano e che un tempo serviva unicamente a mettere in collegamento con la strada l’appartamento del direttore dell’Ufficio. Tante scale, insomma, ma poca praticità e nessuna logica, soprattutto se si osserva la questione con l’attuale destinazione espositiva del Fortino.

Infine, l’obiettivo è anche quello di recuperare all’uso la terrazza del bastione che potrebbe servire per le inaugurazioni e piccole presentazioni. Tutto questo inizia adesso il suo cammino burocratico, in quanto nei giorni scorsi la giunta ha finalmente approvato il progetto preliminare per l’adeguamento dello storico edificio. I lavori, per una spesa complessiva di 500mila euro, prevedono tutti gli interventi che adegueranno l’immobile alle nuove normative di sicurezza e consentiranno una migliore fruibilità della struttura.

«Innanzi tutto – spiega l’assessore ai lavori pubblici Emanuele Tommasi – procederemo al ripristino della terrazza, eliminando l’altana aggiunta successivamente e non rispondente alla tipologia strutturale dell’edificio. In questo modo recupereremo l’agibilità di tutta la superficie della terrazza. Inoltre - prosegue Tommasi – realizzeremo una scala antincendio e un ascensore per i diversamente abili, nonché un nuovo impianto elettrico e termico. Infine, elimineremo una vecchia scala interna, attualmente situata fra il pianterreno e il primo piano, permettendo una migliore razionalizzazione degli spazi. Il progetto sta aspettando l’ufficializzazione di un finanziamento della Regione, che coprirà parte dei costi. E se non ci saranno intoppi daremo il via ai lavori il prossimo autunno, con l’obiettivo di completarli entro la primavera 2014. Il Fortino, rinnovato e completamente adeguato agli standard di sicurezza, continuerà ad essere il punto nevralgico della cultura, dell’arte e dell’informazione turistica cittadina».

Una volta risistemato il Fortino dovrà esser affrontato anche il nodo dell’Ufficio informazioni turistiche che per dare pieno sviluppo agli spazi espositivi andrebbe ospitato altrove, magari recuperando il Progetto Ratti nella Pineta Falcone e Borsellino, e resta anche da capire se le voci di un ipotizzato trasloco del Museo della Satira resteranno tali.

Angelo Petri

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