La manifestazione
Acciuffato il ladro delle sigarette
Tabaccaio-detective fa la posta al distributore automatico e lo sorprende durante l’ennesimo furto
VIAREGGIO. Ha dato la caccia al ladro che da tempo gli ripuliva il distributore delle sigarette sistemato all’esterno della tabaccheria della moglie, in via Paolo Savi in Darsena. E domenica notte lo ha sorpreso sul fatto, facendolo arrestare dalla polizia. Un vero e proprio detective privato, il marito di Antonella Ciaramitaro. Che - dimostrando astuzia, ingegno e costanza - è riuscito a cogliere con le mani nel sacco il marocchino di 47 anni che sembrava proprio averlo preso di mira.
La vicenda si stava trascinando da lungo tempo. Erano infatti mesi e mesi che al distributore automatico di sigarette che si trova all’esterno della tabaccheria i conti non tornavano. Anche se la contabilità fra il denaro inserito nella macchinetta e i pacchetti di sigarette che uscivano non tornava. «Sì, perché il ladro si era inventato un giochetto che all’inizio ci aveva tratto in inganno - spiega Antonella Ciaramitaro - visto che riusciva ad impossessarsi delle sigarette contenute nel distributore automatico apparentemente senza scassinare niente».
La titolare e il marito, una volta accertato che qualcosa nel conteggio fra le sigarette uscite e i soldi incassati non tornava - hanno così deciso di indagare meglio. E il marito della titolare, dopo aver avvisato la polizia di quanto stava accadendo loro, ha cominciato a tenere d’occhio il distributore negli orari di chiusura della tabaccheria.
Domenica sera poco prima della mezzanotte, dopo tanti appostamenti senza esito, la trappola ha finalmente funzionato. Vedendo un uomo armeggiare intorno al distributore e portar via numerosi pacchetti di sigarette, è entrato in azione ed ha fermato il ladro, bloccandolo fino all’arrivo di una volante del commissariato di polizia. E a quel punto sono scattate le manette e l’uomo è stato portato in commissariato e ieri mattina in Tribunale a Viareggio è stato sottoposto al processo per direttissima.
Adesso, grazie ad alcune immagini del sistema di videosorveglianza relative ad altri ingenti furti di sigarette compiuti con le medesime modalità, i poliziotti vogliono capire se ad effettuare i precedenti colpi sia stata la stessa persona oppure se hanno agito anche dei complici o, comunque, delle persone che conoscevano il suo modus operandi.
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