La manifestazione
I grillini: no ad aumenti sull’acqua
Massarosa: il Movimento 5 Stelle chiede a Mungai di impedirli
MASSAROSA. «Gli aumenti che si prospettano per le tariffe dell’acqua ignorano per l’ennesima volta il cittadino, che nel 2011 ha espresso la sua volontà per un’acqua pubblica e senza profitto».
Il Movimento 5 Stelle di Massarosa lancia un appello al sindaco Franco Mungai, affinché «segua l’esempio di alcuni suoi colleghi sindaci, che hanno rigettato attraverso gli organi preposti il metodo di calcolo per la nuova tariffa. In buona sostanza, pur convenendo sulla necessità di individuare un metodo tariffario transitorio per sopperire il vuoto legislativo determinatosi in conseguenza del referendum del 2011, siamo preoccupati per i rischi di una possibile privatizzazione dell’acqua».
«Sotto la voce oneri finanziari - dice la nota del Movimento 5 Stelle - si concedono alle aziende interessi sul capitale investito e sul capitale proprio ad un tasso annuo calcolato pari a quello riconosciuto ai titoli di Stato, a questo tasso di interesse viene sommata una percentuale di interesse corrisposto sotto forma di “remunerazione del rischio di mercato”. La remunerazione del capitale proprio dell’azienda compare per la prima volta nel metodo proposto. L'impressione è che complessivamente la rendita da capitale ottenuta dall’ azienda con questo metodo sia comparabile a quella percepita nelle tariffe attuali, dichiarate illegittime, con un tasso del 7% sul capitale investito».
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