La manifestazione
Telelaser e semafori sulla Sarzanese
È uno dei tre progetti sul quale si esprimeranno con un referendum i cittadini di Massarosa
MASSAROSA. Sicurezza sulla Sarzanese con semafori e telelaser. Decoro nelle palestre delle scuole, con intonaci nuovi e attrezzature. O spazio gli amanti nella natura, con una nuova ciclopista tra Bozzano e Quiesa.
I cittadini di Massarosa saranno chiamati a scegliere uno di questi tre progetti, attraverso un referendum che partirà lunedì, aperto anche a 16enni e stranieri residenti. Si è infatti chiuso il ciclo di incontri chiamati “Anch'io Conto”: un centinaio di cittadini, estratti a sorte tra quelli che si erano proposti, che per oltre un mese si è riunito (divisi in tre gruppi) per arrivare ad un progetto condiviso. A sorpresa (visto che il territorio di Massarosa è diviso in 17 frazioni, tutte con peculiarità e problematiche proprie) il campanilismo è stato lasciato a casa. E i tre progetti proposti sono tutti di ampio respiro e riguardano trasversalmente diverse frazioni. A disposizione avevano 250 mila euro.
La Sarzanese. Il primo progetto presentato riguarda la sicurezza sulla strada che taglia in due l'intero territorio. I 250 mila euro verrebbero spesi per due telelaser - di quelli che indicano la velocità di percorrenza, senza effettuare multe - ai due estremi del Comune, Quiesa da una parte e Piano di Mommio dall’altra. In più una serie di cartelli verticali, attraversamenti pedonali luminosi (a Quiesa, a Bozzano, nel capoluogo, a Piano di Conca e Piano di Mommio), e due o tre semafori a chiamata. Resterebbe anche qualche euro per mettere dei dossi in alcune strade laterali di accesso alla Sarzanese.
Scuole. Il secondo progetto riguarda diversi plessi scolastici: le scuole elementari di Massarosa, Quiesa, Stiava, Piano di Mommio e le scuole medie di Piano di Conca e Quiesa. I 250 mila euro sarebbero utilizzati per rifare gli intonaci delle palestre, e per fornire attrezzature sportive alle scuole, come spalliere, sgabelli, panche, ceste, ecc. Essendo la scuola media di proprietà della Massarosa Project, in quel plesso sarà possibile solo intervenire acquistando alcune attrezzature, ma non sulle strutture murarie.
Pista ciclabile. Il terzo progetto è in sostanza un'aggiunta ad un progetto già esistente. Il Comune a breve avvierà i lavori per costruire una nuova pista ciclabile dal campo sportivo di Massarosa alla stazione di Bozzano (passando dietro la ferrovia). Il progetto in questione prevede quindi di partire dalla stazione di Bozzano e fare un nuovo tracciato ciclabile che arrivi fino alla Piaggetta a Quiesa.
Il voto. Per dare la possibilità a tutti di esprimere la propria preferenza si potrà votare via internet inviando la preferenza dal lunedì 20 al sabato 25 maggio. Si potrà votare inoltre presso la sede del Comune dove verrà lasciato aperto un seggio dalle 9 alle 13 nei giorni lunedì, mercoledì e venerdì e con orario 9 – 13 e 15 – 17 nei giorni martedì e giovedì. Sabato 25 maggio sarà possibile votare dalle 9 alle 18 con orario continuato sia presso la sede comunale e presso il seggio di Villa Gori a Stiava.
Marco Pomella
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