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Versilia

L’aspirante sindaco non parla alla città

L’aspirante sindaco non parla alla città

Michele Di Santo non sta facendo campagna elettorale: è l’unico candidato che non è stato possibile intervistare

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VIAREGGIO. È stato l’ultimo a ufficializzare la sua candidatura, sta preparandosi al voto di domenica prossima in un modo assolutamente inedito: non fa campagna elettorale. Michele di Santo, candidato sindaco della lista civica Moralità e libertà cristiana, a suo modo sta diventando un caso di queste amministrative. Nessuna iniziativa pubblica, nessun comunicato stampa, nessuna presa di posizione sui problemi che assillano la città e sulle cose da fare per risollevarla dalla crisi. E come lui fa anche la lista che lo sostiene.

Per questo - vedi commento a fianco - non possiamo completare la serie di interviste a tutti i candidati alla carica di primo cittadino che avete trovato quotidianamente sulla pagina quattro dell’edizione di Viareggio del nostro giornale negli ultimi quindici giorni.

Origini abruzzesi, sessantaquattro anni, sposato e due volte padre, Michele Di Santo è un libero professionista, nel settore delle consulenze fiscali, amministrative e aziendali. Trent'anni fa è stato nominato Cavaliere ordine al merito della Repubblica italiana. Ha aderito a Forza Italia e poi al Popolo della libertà: entrato in consiglio comunale il 13 novembre del 2009 quando Athos Pastechi venne nominato assessore, nel febbraio 2012 è passato all’Udc, contribuendo alla caduta del sindaco Luca Lunardini.

Adesso si candida a guidare l’amministrazione comunale, come detto, con la lista civica Moralità e libertà cristiana, che ha affrontato la campagna elettorale nello stesso suo modo. Diciamo così, senza farsi notare.

Eccone comunque i componenti: Luigi Amabile, Fabrizio Baldesi, Michele Borriello, Paola Canta, Salvatore D'Ambra, Andrea Della Gatta, Rossella Di Puorto, Fermo Roberto Esposito, Nunzia Ferraiolo, Luigi Fusco, Ferdinando Fusco, Dario Gherarducci, Gennaro Luciano, Cerciello Giuseppe Maione, Franco Oliva, Lorenza Oliva, Veronica Oliva, Antonietta Pennini, Massimo Pirolo, Luigi Polare, Alfonso Quagliozzi, Vincenzina Radoccia, Giuseppe Turco.

Vedremo se nell’ultima settimana che ci separa dall’appuntamento con le urne, Michele Di Santo e i candidati al consiglio comunale della lista Moralità e libertà cristiana cambieranno atteggiamento nei confronti di una campagna elettorale che finora li ha visti così poco protagonisti del dibattito pubblico cittadino.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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