Sicurezza
Il segretario comunale imputato di abuso d’ufficio
Al posto di La Franca arriva Bertocchi, sotto processo a Grosseto Il sindaco: è molto preparato e non c’è alcuna sentenza di condanna a suo carico
PIETRASANTA. Cambio della guardia alla guida della segreteria comunale. Sarà infatti Stefano Bertocchi a prendere il posto di Paola Maria La Franca che ha chiesto, ed ottenuto, il trasferimento in Provincia. Ma la nomina di Bertocchi, 59 anni attualmente di ruolo a Follonica e scelto dalla giunta Lombardi fra ventotto candidati, rischia di trasformarsi in un caso ancora prima del suo ingresso operativo a palazzo, fissato per il prossimo 27 maggio. Questo perché proprio Bertocchi è al centro di una vicenda giudiziaria, insieme al sindaco di Follonica Eleonora Baldi, all'assessore Francesca Stella e al dirigente Paolo Marelli: vicenda sfociata in un rinvio a giudizio per lui e gli altri tre coinvolti nell’inchiesta, con articolazioni differenti a seconda dei provvedimenti varati. Il capo di imputazione? Abuso d'ufficio e falso legati all'iter della nomina di Bertocchi a direttore generale del comune di Follonica.
In sostanza il tribunale entrerà nel merito di una delibera, datata 29 dicembre 2009, compilata, sempre secondo l'accusa, quando i termini di legge avrebbero impedito la formalizzazione di Bertocchi come direttore generale. Nomina che non sarebbe stata una semplice conferma, come sostenuto dall'avvocato difensore Salvatore Salidu, ma viceversa una novità, come ribadito dall'accusa, affiancata da stranezze e frettolosità procedurali (verbalizzazione anomala, assessori assenti indicati come presenti, mancanza del visto contabile da parte del responsabile sostituito da Bertocchi). Da qui la decisione di accertare in giudizio la legittimità o meno della procedura, consentendo alla difesa di argomentare le proprie ragioni.
«Ho scelto Bertocchi, d'intesa con la giunta, basandomi sulle sue competenze specifiche e, ancora, curriculum alla mano, su una professionalità che non mi sembra ammettere discussioni. Molto correttamente il neo segretario, in due diversi incontri, mi ha evidenziato la problematica giudiziaria di cui deve rispondere e su cui, ovviamente, non entro nel merito, anche perché non siamo di fronte a nessun tipo di sentenza di colpevolezza - spiega il sindaco Domenico Lombardi - ma ad un processo ancora da fare. Ogni altro commento, su questo argomento, mi sembrerebbe assolutamente fuori luogo».(l.b.)
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