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il bilancio del comune

Disavanzo, la Corte dei conti decide mercoledì prossimo

VIAREGGIO. È mercoledì prossimo, due giorni prima del silenzio elettorale che precede le elezioni del 26 e 27 maggio, la data fatidica per capire quali indicazioni darà la Corte dei Conti ai numeri...

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VIAREGGIO. È mercoledì prossimo, due giorni prima del silenzio elettorale che precede le elezioni del 26 e 27 maggio, la data fatidica per capire quali indicazioni darà la Corte dei Conti ai numeri dei bilanci del Comune di Viareggio. È fissata, infatti, la Camera di consiglio per l’esame delle spiegazioni fornite dal Comune di Viareggio, presente il commissario prefettizio Domenico Mannino insieme al ragioniere capo Maurizio Nieri . Sette milioni e mezzo la manovra di riequilibrio chiesta dalla Corte sul disavanzo 2010, coperto con cifre che - secondo il parere del supremo organo di vigilanza - non potevano essere utilizzate a questo scopo. Tra queste somme anche i 2 milioni e 800mila euro arrivati nelle casse comunali dalle assicurazioni Generali per i danni materiali subiti nel disastro ferroviario del 2009. Su questo, secondo indiscrezioni, la Corte potrebbe fare marcia indietro. Così come sulle somme derivanti dalla privatizzazione della Mover. Così che il disavanzo da “spalmare” sui bilanci successivi si potrebbe fermare a due milioni. Salvando il futuro sindaco dal dover dichiarare il pre-dissesto come primo atto post insediamento.

Intanto, però, c’è l’ultimo atto del commissario prefettizio: Mannino domani consegnerà ai revisori dei conti l’ultimo bilancio. Forte dei 24 milioni (su 30 richiesti) arrivati dalla Cassa depositi e prestiti grazie al decreto sul patto si stabilità di recente approvazione. Nella lista dei debiti Mannino avrebbe messo pagamenti attesi da tempo, come il dovuto al festival pucciniano per la costruzione del teatro (in che misura, però, non è ancora noto). E nel bilancio in approvazione per fine settimana ci sarebbe anche il contributo per lo stesso Festival.

Insomma, tira aria di “salvataggio” dei conti pubblici in zona Cesarini... Mentre lo stesso commissario avrebbe messo mano - secondo indiscrezioni - ad una riduzione dei servizi forniti dalla Viareggio Patrimonio. Forte del parere ricevuto dalla stessa Corte dei Conti su richiesta dello stesso commissario con nota del 14 marzo di quest’anno.

Una scelta che ha creato molti malumori tra il personale della società partecipata dal Comune stesso.

Ancora sul fronte delle partecipate va ricordato che il commissario Mannino si è dotato di un esperto, a pagamento, al quale ha affidato una ricognizione dell’intera galassia delle partecipate. Che ne è dei risultati di questo lavoro che, essendo pagato con denaro pubblico, all’esito dovrebbe essere reso pubblico? (d.f.)

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