Il dolore
Quei menù speciali per Terre d’Italia
Parte la rassegna dei ristoranti dedicata alla kermesse che Acquabuona dedica ai grandi vini della Penisola
PIETRASANTA. Si presenta stamani in Comune la prima edizione di Pietrasanta Vini d’Autore-Terre d’Italia. Ma la manifestazione che si svolgerà sabato e domenica nel chiostro di Sant’Agostino, è di fatto già iniziata.
Da martedì i ristoranti del centro e dintorni stanno proponendo al colto e all’inclita dei menu degustazioni dedicati a chi ama il vino, cercando di attirare la gente con un prezzo tutto compreso accessibile.
Ma ecco l’elenco dei locali che hanno aderito alla iniziativa de l’Acquabona, la società che ha organizzato l’evento che riporta i grandi vini in centro a Pietrasanta, dopo che il premio Versilia è miseramente decaduto e poi scomparso dal panorama di piazza del Duomo.
Ecco i locali coi prezzi:
Alex a Marina di Pietrasanta (40 euro),
Champagneri,
Enoteca Marcucci (40 euro),
La Bottega (35 euro),
Nonna Lory (35 euro),
Filippo (30 euro),
La Volpe e L’uva (30 euro), Cerbero (30 euro),
Gatto Nero (28 euro).
In tutto sono nove i locali che hanno aderito all’iniziativa. Non tantissimi, ma negli ultimi anni i vari menù di San Biagio hanno perso di verve (e di pubblico) e così molti locali hanno rinunciato ad agganciarsi ad una manifestazione di altissima qualità come sarà il ritorno delle grandi degustazioni a Pietrasanta.
Ricordiamo che il team dell’Acquabuona è la mente di Terre di Toscana la grande manifestazione che si tiene ogni anno a marzo all’Unahotel di Lido di Camaiore. E dove partceipano un centinaio di aziende superselezionate da Fernando Pardini & c-
Quel Pardini che ha lasciato la sua professione di ingegnere per dedicarsi in toto al mondo del vino. Fino a diventare uno dei grandi esperti del settore, ispettoore di punta della guida dei vini dell’Espresso.
Insomma da Terre d’Italia, Pietrasanta si aspetta molto. La manifestazione apre quello che dovrebbe essere uno dei periodi più fecondi per il centro storico.
Dal 6 giugno inizierà Anteprime, con alcuni assi di valore mondiale come l’annunciata presenza di Dan Brawn, l’autore del Codice da Vinci che giusto ieri ha visto uscire in tutto il mondo Inferno, il libro che è stato ambientato in una Firenze dai continui rimandi sia a Dante (da qui il titolo) sia al Rinascimento e alla famiglia Medici.
Dicevamo di un grande periodo per Pietrasanta. Giusto domenica scorsa all’enoteca Marcucci c’è stata una degustazione di Joselito, il famoso Bellotta spagnolo. Una serata che è finita anche sul Corriere della Sera, con protagonista questo prosciutto iberico e personaggi come Alberto Gilardino, il centravanti azzurro che era venuto in Versilia insieme alla moglie per festeggiare l’appena conquistata salvezza con il suo Bologna.
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