Pdl: stop all’ordinanza sui locali
Opposizione all’attacco dopo i chiarimenti chiesti dal Prefetto
CAMAIORE. «L’ordinanza sulla somministrazione delle bevande deve essere bloccata. Anche il Prefetto l’ha criticata. Il sindaco l’ha deciso senza coordinarsi con le amministrazioni vicine: alla faccia della programmazione». A intervenire sulla vicenda dell’ordinanza è ancora il Pdl camaiorese che cita un vecchio proverbio: « La gatta, per la furia, fece i gattini ciechi». A intervenire è ancora una volta l’ex assessore Mauro Santini. «In buona sostanza - spiega - il prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro ha stigmatizzato la decisione del Sindaco Del Dotto circa l’emissione dell’ordinanza che disciplina la vendita ed il consumo di bevande come inopportuna e prematura. Non è certamente entrata nel merito della giustezza delle argomentazioni che hanno ispirato il provvedimento, che riguarda scelte di rapporto con i cittadini, ma il fatto che prevede spostamenti in massa di avventori dei pubblici esercizi verso comuni più tolleranti e permissivi. Questo fatto fa capire quale sarà l’impatto che l’ordinanza avrà sul turismo lidese». Già nei giorni scorsi il Pdl aveva parlato di possibili danni al commercio. Santini ricorda anche le perplessità espresse dalla Capitaneria sull’apertura notturna degli stabilimenti, soprattutto per il rischio di tuffi in mare avventati. «I due provvedimenti che vengono indicati dall’amministrazione come i più qualificanti - conclude Santini - sono stati presi senza consultare gli organi competenti e sono stati adottati solo per spirito di protagonismo rispetto alle amministrazioni vicine alla faccia di quella programmazione e condivisione delle scelte di fondo tanto sbandierata».
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