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Versilia

Negli ultimi cinque anni “persi” 350mila clienti italiani

Il dato di partenza è, come sempre, quello delle presenze. In cinque anni, dal 2007 al 2012, sono crollate del 18,29%: 350mila turisti italiani in meno, una diminuzione costante «che ha avuto un...

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Il dato di partenza è, come sempre, quello delle presenze. In cinque anni, dal 2007 al 2012, sono crollate del 18,29%: 350mila turisti italiani in meno, una diminuzione costante «che ha avuto un picco - spiega il presidente di Federalberghi Versilia, Gianfranco Giugni - tra il 2011 e il 2012» e che ha penalizzato maggiormente «i territori di Viareggio, Lido di Camaiore e Pietrasanta visto che a Forte dei Marmi le presenze straniere, anche se di poco, e per la prima volta nel 2012, superano quelle degli italiani». Ma non è l’unico segno meno della relazione con la quale Giugni ha introdotto il convegno “Il turismo lavora per la Versilia” organizzato da Federalberghi. Tra il 2008 e il 2013 la Versilia ha perso 22 strutture alberghiere, oltre il 7% di quelle presenti sul territorio. In tutto 710 posti letto in meno (456 dei quali solo a Lido di Camaiore). Crisi e chiusure hanno anche determinato la perdita di posti di lavoro: il 5% in meno sulla base dei dati Istat del 2010 «ma la situazione nel 2011 e 2012 - precisa Giugni - è ulteriormente peggiorata, soprattutto nei contratti di lavoro stagionale e di breve durata». Il presidente versiliese della categoria sottolinea che i prezzi nelle strutture sono rimasti sostanzialmente invariati nell’arco degli ultimi 3 anni e i fatturati delle singole aziende è diminuito, nel 2012, del 10% in media, con situazioni anche peggiori nei primi 8 mesi dell’anno. Sui conti degli alberghi, poi, gravano le tasse che sono aumentati mediamente del 10% pressoché ovunque.

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