Gioco
Contro le zanzare la disinfestazione inizia anche in città
Il Comune avrebbe dovuto provvedere in proprio con i larvicidi nei tombini. Allarme Asl ai primi di aprile
VIAREGGIO. Sea ambiente inizierà da oggi (ma se piove bisogna rinviare) la disinfestazione anti zanzare con l’utilizzo del larvicida nella fognatura bianca. Un intervento già effettuato a Torre del Lago ma in emergenza e senza che sia di competenza di Sea. La delibera 541 del 25 novembre 2011 con la quale l’amministrazione Lunardini passava il servizio di disinfestazione a Sea prevede che, pur nel cambio della gaurdia, l’intervento sulle fognature bianche «debba essere eseguita dalla società Versilia servizi, in qualità di gestore della fognatura bianca», Nel frattempo, però, Versilia servizi non c’è più, inglobata dalla Viareggio Patrimonio. E le fognature bianche sono tornate di competenza del Comune. Il quale, però, non ha più il servizio di disinfestazione in proprio. E, dunque, avrebbe dovuto richiedere l’intervento a Sea. Che - è sempre la stessa delibera a stabilirlo - per operare in ambito pubblico non dovrebbe farsi pagare. Perché - si legge - «il conferimento del servizio non comporta oneri per l’amministrazione comunale». Invece - spiega il commissario prefettizio Domenico Mannino - «sono arrivate le fatture per il 2012 che ho rispedito al mittente».
Oggi, nel bel mezzo dell’invasione delle zanzare “rustiche” che mettono in fuga i turisti e non danno pace ai viareggini, è in discussione l’ipotesi di inserire il servizio di disinfestazione nel contratto tra Comune e Sea, per una cifra richiesta dall’azienda partecipata pari a 120mila euro che l’ente pubblico vorrebbe diminuire. Nel tira e molla, comunque, la lotta alle larve inizia anche a Viareggio.
Come richiesto, peraltro, in una lettera della Asl Versilia datata 6 aprile scorso ed inviata a tutti gli Enti competenti, Prefetture comprese, di Viareggio e Pisa. Una comunicazione nella quale la Asl chiedeva «un piano di intervento comune di tutte le amministrazioni comunali che insistono nell’ambito del Parco» ricordando che di anno in anno questo territorio è teatro di «forti infestazioni» di zanzare del tipo Aedes albopictus (tigre) e “Culiseta” (quella che, ricorda la Asl, è un potenziale vettore della febbre del Nilo). Qualcuno ha ascoltato la Asl? Il Comune, i suoi commissari ed i suoi uffici si sono posti il problema della disinfestazione? A guardarsi in giro si direbbe proprio di no.
Sea ricorda di aver eseguito anche trattamenti adulticidi a Torre del Lago, nella notte (quelli a spruzzo, per capirsi) che però nelle zone del Parco sono vietati dallo stesso Ente e possono essere eseguiti solo nelle zone urbanizzate. Si potrebbe iniziare dal Molo di Viareggio, viene da dire, che non è certo nell’ambito del Parco.
Intanto i centralini di Sea e Comune sono intasati dalle telefonate dei cittadini imbufaliti. Ed il presidente di “TorreViva”, Alessandro Benedetti, denuncia: «Lo sapevano tutti che si doveva operare una preventiva lotta alle larve di zanzara, pena l’ invasione che si è puntualmente verificata. Ma niente è stato fatto». Ed i pochi turisti scappano anche dalla spiaggia...
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