Sicurezza
Sfida a colpi di... vela tra i candidati sindaco
VIAREGGIO. Ultime battute della campagna elettorale in vista del voto del 26 e 27 maggio, che dovrà stabilire chi sarà il nuovo sindaco fra i 13 candidati. Ultime schermaglie, e in un certo senso...
VIAREGGIO. Ultime battute della campagna elettorale in vista del voto del 26 e 27 maggio, che dovrà stabilire chi sarà il nuovo sindaco fra i 13 candidati. Ultime schermaglie, e in un certo senso pare che ci sia anche la corsa al miglior piazzamento delle cosiddette “vele” pubblicitarie, per mettere in mostra la foto e lo slogan scelto dai candidati per richiamare l’attenzione degli elettori. All'inizio del cavalcavia di largo Risorgimento nei giorni scorsi erano affiancati due pullmini dei candidati Massimiliano Baldini e Leonardo Betti, quasi a sovrapporsi l’uno con l'altro. Una sfida, insomma, che si gioca anche con questi piccoli accorgimenti tali da richiamare l'attenzione di coloro che poi saranno chiamati alle urne a votare il loro preferito da mandare a palazzo comunale. Con i nuovi canali, ad esempio Internet, per reclamizzare i candidati i tabelloni tradizionali con il tempo sono destinati a scomparire, visto che vengono utilizzati sempre meno. Poi per rispettare determinate regole di sicurezza e di mancato intralcio alla circolazione, con gli spazi che nelle città si riducono sempre più, alcuni di questi sono collocati in punti poco visibili. Si pensi ai cartelloni sistemati lungo il viale dei Tigli a pochi metri dal viale Kennedy a Torre del Lago, che si trovano al buio e nello stesso tempo nascosti dalle piante. In Comune hanno giustificato questa collocazione con il fatto che in città non ci sono tanti spazi, e visto che devono essere rispettate delle normative capita anche che alcuni di questi si trovano in punti poco visibili. Sta di fatto che i cartelloni elettorali risalgono agli anni’50, quando rispetto ad ora non c’era Internet o altre forme pubblicitarie. Si trattava dell'unico veicolo per far conoscere alla popolazione i candidati. Il progresso e la tecnologia hanno aperto però altre vie, ecco perché man mano che passa il tempo vedremo per le strade cittadine sempre meno cartelloni, fino probabilmente allo scomparire del tutto.
A questo proposito segnaliamo la protesta di Fabrizio: «Sono un semplice cittadino ed ho notato che nei punti strategici di Viareggio ci sono delle vele pubblicitarie elettorali ferme. So che per legge le vele con pubblicità elettorale non possono mai stare ferme e che la notte non devono essere visibili quando si fermano. Più volte mi sono rivolto ai vigili urbani, ma non sono mai intervenuti. Io vorrei sapere solo una cosa: come possiamo votare quei candidati sindaco se non rispettano già ora la legge e non sono ancora entrati in Comune? Figuriamoci cosa combinano dopo».
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