Proteste
Botte al miccio imbizzarrito Cervia a rischio squalifica
L’episodio, avvenuto poco prima della partenza, sarà esaminato dalla Pro Loco In molti lo hanno notato e una spettatrice lo ha anche denunciato pubblicamente
QUERCETA. Il carosello di domenica sera della Lucertola – vincitrice della corsa dei micci - ha chiuso in bellezza il Palio 2013, che però potrebbe essere, per il secondo anno consecutivo dopo il caso doping, macchiato da un brutto episodio.
Protagonista ancora una volta la Cervia, e in particolare il suo fantino. Infatti, la Pro Loco di Querceta ha preso in esame un episodio avvenuto nella fase preliminare della corsa, quando pare che il fantino della Cervia abbia percosso il proprio miccio, che si era imbizzarrito.
L’episodio non è passato inosservato neppure agli occhi degli oltre 3 mila spettatori sulle gradinate del Buon Riposo, tanto che uno di questi lo ha anche scritto sulla pagina facebook della Pro Loco di Querceta (che conta ben 5700 amici).
«Oggi (domenica, ndr) ho assistito al Palio dei Micci e voglio denunciare un episodio a dir poco raccapricciante, dopo essere stato disarcionato dal miccio, il fantino della Cervia ha ripetutamente colpito l'animale con pugni e calci», scrive la spettatrice.
E pare che anche i consiglieri della Pro Loco abbiamo notato l’accaduto, infatti – secondo alcune voci - sembra che già domenica sera l’episodio sia stato oggetto di discussione. Anche a noi de Il Tirreno, che eravamo a bordo pista, non è sfuggito il fatto.
Il Presidente Burroni stava chiamando uno ad uno i fantini per montare in sella ai micci. Quando è stata la volta della Cervia, non appena il fantino è salito, l’animale ha iniziato ad agitarsi fino ad imbizzarrirsi. Tanto che ha scaraventato il fantino a terra provocando la derisione del pubblico: non gli è stato facile rimontare di nuovo in groppa al miccio, che continuava a dimenarsi, così ad un certo punto è passato alle maniere forti: avrebbe sferrato un calcio nella pancia dell’animale e forse alcuni pugni. Dopo qualche minuto la gara è partita.
Questo episodio, con ogni probabilità filmato dalla Pro Loco e - come detto - oggetto dell’esame dell’associazione che organizza la manifestazione, potrebbe costare molto caro ai contradaioli della Cervia. Il regolamento prevede che «la contrada il cui fantino, in qualsiasi momento, danneggi o colpisca con pugni, calci o corpi contundenti la propria o l’altrui cavalcatura, o gli altri fantini, è squalificata dalla manifestazione». Sarebbe il secondo anno per la Cervia; ma se nel 2012 non si era giocata nessun titolo, quest’anno rischia di perdere la Sfilata, nella quale si era classificata prima con 172,5 punti, oltre che il quarto posto del tema. Rendendo così vano ancora una volta un anno di lavoro dei contradaioli bianco celesti che dovranno attendere impazienti la decisione della Pro Loco.
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