Gioco
Via l’eternit dal tetto delle case popolari Arriva il fotovoltaico
Il progetto del Comune è stato illustrato in assemblea ai residenti degli alloggi di via Amendola
FORTE DEI MARMI. La decisione era stata presa da tempo, anche perché ormai non più rinviabile. Ma l’altra sera, ad ufficializzarla e comunicarla alle famiglie che abitano negli alloggi Erp di via Amendola ci hanno pensato il il vice sindaco Michele Molino e l’assessore ai lavori pubblici, Emanuele Tommasi.
Nel corso dell’assemblea con i residenti negli alloggi popolari Molino e Tommasi hanno illustrato il progetto di smantellamento delle coperture in eternit, che attualmente continuano ad essere collocate sulle abitazioni e la contemporanea realizzazione di un ampio tetto con un impianto fotovoltaico, in grado di ridurre i costi delle bollette condominali degli ascensori e per il riscaldamento dell’acqua.
«Abbiamo voluto incontrarci con i residenti – ha dichiarato l’assessore Tommasi – per spiegare loro bene l’intervento in programma, che appena verrà sottoscritta la convenzione è pronto a partire, e che contiamo ragionevolmente di ultimare già entro l’estate con una spesa complessiva di 80.000 euro». La cifra stanziata non servirà al solo smantellamento della ncopertura. «In questa somma rientrerà anche un secondo impianto fotovoltaico, di dimensioni minori ma che la ditta incaricata realizzerà nella scuola media “Ugo Guidi” che nel volgere di pochi anni sarà anche una scuola modello con autonomia energetica».
La vicenda dello smantellamento delle coperture in eternit, potenzialmente pericolose per la salute, comincia da lontano. «La soluzione intrapresa - conclude l’amministrazione - arriva comunque al termine di un lungo cammino, che risale praticamente al primo incontro del dicembre 2011 quando gli stessi condomini si attivarono con l’obiettivo prioritario di smaltire l’eternit del tetto e sostituirlo adeguatamente per tutelare la salute dei residenti». Adesso la soluzione è a portata di mano e va nella direzione, che da tempo contraddistingue le scelte in materia di lavori pubblici del Comune, di una maggiore compatibilità ambientale degli interventi. (a.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
