Sicurezza
Tribunale da chiudere: Betti si schiera con il no
L’incontro in Prefettura sul destino della sede distaccata del Tribunale ha dato un primo risultato: «Si è concordato - informa una nota della stessa Prefettura guidata da Giovanna
VIAREGGIO. L’incontro in Prefettura sul destino della sede distaccata del Tribunale ha dato un primo risultato: «Si è concordato - informa una nota della stessa Prefettura guidata da Giovanna Cagliostro - l'invio di una nota, da parte del Prefetto, al ministero della giustizia, con l'indicazione degli orientamenti emersi. Ed i parlamentari hanno assunto l'impegno di rappresentare direttamente le istanze del territorio ai vertici politici». Sulla questione interviene il candidato del centrosinistra Leonardo Betti: «La chiusura del Tribunale per tutto il territorio sarebbe una perdita gravissima e assolutamente ingiustificata. Questa decisione si scontra brutalmente con la realtà dei numeri: un anno fa, di questi tempi, si contavano 2.387 processi penali pendenti, di cui 704 presso la sede centrale di Lucca e i restanti 1.683 - cioè più del doppio - a Viareggio. La sezione distaccata della nostra città, inoltre, annovera sei magistrati professionali - solo la sede di Marano, in provincia di Napoli, vanta un numero di giudici togati superiore di un'unità - ed altri sei onorari, oltre a 38 impiegati. L'immobile che ospita la sezione distaccata, poi, è stato realizzato con finanziamenti destinati all'edilizia giudiziaria, con tanto di parere favorevole del ministero di grazia e giustizia».
Da candidato sindaco - assicura Betti, che di professione è avvocato come ricorda lui stesso - «sostengo il grande sforzo profuso dai parlamentari della zona, a cui va naturalmente il mio ringraziamento per quanto stanno facendo. Per quanto mi riguarda, farò il necessario per tutelare tutti i viareggini da quello che sarebbe un disagio perpetrato sulle loro spalle».
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