Sicurezza
Passeggiata, panchine troppo care
Servono 100mila euro per gli arredi ed il Comune non ha la disponibilità
VIAREGGIO. Dove sono finite le panchine della Passeggiata, nel tratto dal Molo a piazza Mazzini, quello interessato dai lavori finanziati con i fondi regionali Piuss integrati da quelli del Comune? È uno dei “tormentoni” cittadini, reso ancora più attuale dalla bella stagione. Chi arriva in Paseggiata non ha alternativa: o seduti ai tavoli dei locali (pagando la consumazione), o nelle aiuole (pagando la multa).
Il progetto di rifacimento della Passeggiata, in realtà, prevede panchine nuove. Per una spesa - spiega il dirigente del settore lavori pubblici, Riccardo Raffaelli - «di centomila euro». Che al momento non sono disponibili. Gli arredi sono stati individuati e scelti, conferma Raffaelli. Ma non possono essere acquistati, perché non c’è la disponibilità economica necessaria.
Intanto, come segnalano i cittadini, le panchine vecchie riposano in pace sotto il tetto del mai nato mercato dei fiori: 500mila euro di copertura per quello che è ormai un magazzino comunale, il più caro che la storia ricordi.
Ed allora, la domanda è inevitabile, perché non recuperare le vecchie sedute così da dare un po’ di riposo alle stanche membra di viareggini e turisti? «Perchè sarebbe brutto», risponde Riccardo Raffaelli. Nel senso che le vecchie panchine niente “c’azzeccano” con la quarzite norvegese sporca come mai si è vista sporca una pavimentazione nuova di zecca. Belli non sono, però, neppure i turisti che bivaccano nelle costose aiuole già tutte rovinate... E per quanto riguarda la quarzite tutta macchiata - come sottolinea Raffaelli - soprattutto di olio, bastava chiedere a Barghetti e al suo rifacimento di una celebre canzone: “Capricciose e le quattro stagioni hanno rotto i.... dal leto che c’è...»
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