Sicurezza
Boom di annunci a luci rosse A Lido il record di squillo
Nei siti specializzati il litorale di Camaiore fa la parte del leone: oltre 100 annunci al giorno Il continuo via vai di clienti nelle case tra via Trieste e il viale Pistelli fa preoccupare i residenti
LIDO DI CAMAIORE. Se le vetrine, invece di essere virtuali, fossero reali, probabilmente si avrebbe l'impressione di essere stati catapultati ad Amsterdam. Se ognuna delle case chiuse nascoste in Versilia accendesse un neon rosso, vedremmo accendersi diverse strade, anche dietro casa nostra. Sono infatti decine gli annunci hot che i siti specializzati pubblicano ogni giorno per offrire più o meno esplicite prestazioni sessuali.
La parte del leone la fanno Lido di Camaiore e Viareggio. Le foto pubblicate e le performance proposte sono scarsamente fraintendibili. Di recente si trovano gli annunci (usiamo i nomi con cui realmente si pubblicizzano, che in nessun caso corrispondono al reale nome della donna) della russa 23 enne Inna, della francese Ilary, della brasiliana Clara, della venezuelana Samara, delle italiane Lorena e Lisa.
Solo per Lido di Camaiore vengono pubblicati (sui diversi siti specializzati) quasi 100 annunci al giorno. Leggermente meno per Viareggio e Torre del Lago.
In questa particolare classifica del piacere a pagamento si trova poi Forte dei Marmi, seguita da Pietrasanta. Quasi del tutto assenti Massarosa, Seravezza e Stazzema. Tra loro c'è chi punta sulla giovane età, chi sull'esperienza. Chi nella foto il viso, e chi mostra tutto. E anche chi, forse sbadatamente, pubblicizza il suo annuncio con una foto di se stessa nuda sul balcone.
Dietro di lei si capisce chiaramente che si trova in una traversa perpendicolare al mare a Lido di Camaiore: si intravede persino l'insegna del bagno sullo sfondo. Ma del resto se le vetrine di queste lucciole sono solo virtuali, le loro case sono reali.
E i residenti, sia di Lido che di Viareggio, non hanno fatto tardi ad accorgersene.
Il via vai di persone sempre diverse, a tutti gli orari del giorno, sempre e solo negli stessi portoni della strada, ha dato nell'occhio.
A Lido, a pochi metri dal mare, nella zona di via Trieste, vicino viale Colombo e in alcune traverse di viale Pistelli.
A Viareggio in alcuni appartamenti della zona di Città Giardino, al Marco Polo e in pieno centro. Il tutto avviene in due cittadine, Viareggio e Lido di Camaiore, che, in tema di proibizionismo e antiproibizionismo, farebbero credere a tutt'altro.
A Viareggio infatti si fa la guerra ai locali della Darsena, con sanzioni da 500 euro per la musica (in filodiffusione all'interno del locale) ritenuta troppo alta e fuori orario.
A Lido si rinnova un'ordinanza che prevede multe e sanzioni per chi viene beccato fuori dal locale con una lattina di una bibita qualsiasi, alcolica o no. E intanto, chiuse in casa, tante altre fanno affari, esentasse naturalmente.
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