Sicurezza
Pronto soccorso più svelto nelle visite e nei ricoveri
Medici e infermieri del 118 arrivano a dare manforte sui casi meno gravi Limite di un’ora per gli accertamenti e 4 posti letto in più a disposizione
VIAREGGIO. Un pronto soccorso più veloce sia nelle visite che nei ricoveri. Questo, almeno, è l’obiettivo che si pone l’Asl con il via libera alla riorganizzazione della prima linea dell’ospedale Versilia. La più bisognosa di ritocchi, visti i problemi - non sempre dipendenti dall’azienda sanitaria - registrati negli ultimi anni.
Il nodo delle attese. Il punto critico, ovviamente, sono le lunghe attese. Sia per quanto riguarda la gestione dei casi meno gravi (i cosiddetti codici bianchi e azzurri), sia per il ricovero dei pazienti che devono essere trattenuti in ospedale. Questi ultimi potevano ritrovarsi ad aspettare anche più di otto ore prima che si liberasse un letto, con il risultato che alcuni passavano la notte in barella nella saletta dedicata: un pessimo servizio reso all’utenza, che ha scatenato polemiche a non finire anche sui giornali. Su questi due difetti l’Asl ha deciso di intervenire: ecco come.
L’aiuto del 118 per i meno gravi. Come anticipato dal Tirreno, sui casi non gravi arrivano rinforzi dal 118. Gli ambulatori per i codici bianchi e azzurri (bassa priorità) passano di mano: fino ad ora venivano assicurati da due medici del pronto soccorso; da lunedì 13 questi ambulatori (aperti tutti i giorni dalle 8 alle 20) potranno contare sulla presenza di un medico del 118 che verrà coadiuvato dal dottore e dall’infermiera dell’automedica. La base di partenza di quest’ultima, infatti, viene spostata da Villa Pergher - dove c’è la direzione - all’ingresso del pronto soccorso. Quando arriva la chiamata per l’automedica - secondo l’Asl non succede più di 3 volte al giorno - e quindi la squadra deve partire per l’emergenza, il medico del 118 che rimane a gestire i codici a bassa priorità può, se lo ritiene opportuno, chiedere l’intervento di un infermiere del pronto soccorso.
Esami entro un’ora. Altro punto chiave è il limite massimo di un’ora previsto per consulenze, esami e tutte quelle prestazioni che il pronto soccorso chiede agli altri reparti dell’ospedale. Un passaggio che spesso causa ingolfamenti, vista la lentezza con cui arrivano le risposte. Da ora in poi gli esami diagnostici e di laboratorio chiesti per l’emergenza-urgenza avranno la precedenza sul resto. È evidente che in casi gravi e gravissimi le risposte saranno ancora più veloci.
Quattro letti in più per i ricoveri. Passando al problema dei ricoveri, l’area medica si impegna - grazie a dimissioni più veloci - a garantire la disponibilità di 3 posti letto (due in medicina generale e uno tra le varie specialistiche). Un altro posto dovrebbe arrivare dalla cardiologia. Per decidere la collocazione dei pazienti nel reparto più appropriato, ed avere una visibilità di posti letto sempre aggiornata, sarà sufficiente un click sul computer da parte del medico incaricato di coordinare i ricoveri. Il dottore avrà, infatti, su schermo il quadro della situazione.
I servizi confermati. Oltre alle novità si confermano i servizi aggiuntivi della scorsa estate. E cioè: il medico di rinforzo negli orari di maggior affluenza, con il supporto di un medico in pronta disponibilità dalle 20alle 8; gli ambulatori estivi di assistenza ai turisti all’ex Tabarracci (orario 16-20) e alla Misericordia di Forte (18-20); la possibilità, infine, di inviare direttamente alla casa di cura Barbantini almeno 5-6 pazienti al mese.
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