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Versilia

Marchio Yare, esposto dal Cinque stelle

VIAREGGIO. La Corte dei Conti verifichi l’operazione di acquisto del marchio Yare portata in porto dall’amministrazione del commissario prefettizio, Domenico Mannino. Lo chiede il il Movimento Cinque...

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VIAREGGIO. La Corte dei Conti verifichi l’operazione di acquisto del marchio Yare portata in porto dall’amministrazione del commissario prefettizio, Domenico Mannino. Lo chiede il il Movimento Cinque stelle che candida a sindaco Max Bertoni (che non firma mai un comunicato). Il Movimento annuncia di aver presentato un esposto al massimo organismo di controllo contabile: «La domanda è: per quale motivo il Comune ha deciso di pagare alla società Aretusa Srl 42.350 euro per l'utilizzo del marchio Yare nel solo 2013? È un valore che il Movimento 5 Stelle ritiene eccessivo a fronte dell'esito delle iniziative che nei due precedenti anni si sono viste svolgersi sotto quel nome nella Darsena di Viareggio. Considerando anche il fatto che nel 2013 l'evento ha completamente cambiato format escludendo proprio la manifestazione fieristica in Darsena».

Il Movimento di Max Bertoni chiede alla Corte dei Conti «di verificare la congruità della cifra versata alla Aretusa. Se cioè l'effettivo valore commerciale del marchio Yare meritasse davvero un esborso di denaro pubblico così elevato in proporzione ai risultati precedentemente ottenuti con l'utilizzo di quel marchio, depositato da una società privata non molto tempo prima dell'acquisto della licenza d'uso per il 2013 deliberato dal Comune».

Ma per la Corte c’è anche un altro quesito: «Come mai il commissario prefettizio preposto al risanamento dei conti ha avallato la spesa?».

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