Sicurezza
A 15 anni molesta ragazzina in gita
L’episodio sul treno che riportava gli studenti a Viareggio
VIAREGGIO. Alcuni giorni fa era stato protagonista del furto di un iPhone ai danni di una ragazzina. Ma i carabinieri di Viareggio lo avevano rintracciato in pineta e arrestato. Essendo un quindicenne - e dunque, in quanto minore, non imputabile - era stato accompagnato al centro di prima accoglienza per minori di Firenze. Ma poi, lo stesso quindicenne, un romeno che abita con i genitori a Torre del Lago, mercoledì sera, tornando in treno proprio da Firenze ha importunato con atti lesivi alla libertà sessuale una ragazzina di tredici anni. E così è stato nuovamente denunciato a piede libero.
La brutta vicenda è accaduta mercoledì intorno alle 19.30 quando una segnalazione alla centrale operativa dei carabinieri richiedeva l’intervento per una rissa in piazza Dante, di fronte alla stazione ferroviaria.
In realtà non si trattava di una rissa, ma di un ragazzo che aveva importunato una ragazzina sul treno che da Firenze porta a Viareggio mentre quest’ultima rientrava da una gita scolastica delle scuole Motto e della Migliarina.
Secondo quanto riferito dai presenti, il quindicenne responsabile del fatto avrebbe infastidito e poi cercato di palpare la ragazzina, che però lo ha allontanato e chiesto aiuto ai genitori.
Una volta arrivati alla stazione ferroviaria di Viareggio, il ragazzo è stato fermato dai carabinieri e portato in caserma, dove è stato denunciato e di nuovo affidato ai genitori.
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