Sicurezza
Spogliarelli hot nel privé assolta titolare del Gilda
La donna era accusata di sfruttamento della prostituzione per una vicenda del 2007
Arriva un’assoluzione con formula piena per l’attuale titolare del Gilda. L’imprenditrice era finita a processo con l’accusa di sfruttamento della prostituzione, per un’indagine avvenuta nel 2007 quando era semplice dipendente del celebre locale hard e lavorava come barista.
Secondo gli inquirenti la donna aveva lavorato come cassiera del privé dove si svolgevano strip-tease a pagamento per singoli clienti. Un’attività, quella delle ballerine, che secondo la Cassazione può essere considerata una forma di prostituzione, soprattutto quando le ragazze e i clienti vengono “a contatto”. Per gli inquirenti in quel caso raccogliere i soldi dei clienti può essere è una forma di sfruttamento della prostituzione. Ma alla fine ieri mattina, nell’udienza finale, il giudice Valeria Marino ha accolto le richieste degli gli avvocati difensori Giacomo Ciardelli e Eros Baldini che hanno dimostrato che la donna non svolgeva la mansione di cassiera del privé.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
