La manifestazione
Pronto soccorso, quattro rinforzi
In prestito medici e infermieri del 118. I sindacati: saranno a mezzo servizio
VIAREGGIO. Quattro rinforzi in arrivo per il periodo estivo al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. È l’ipotesi su cui sta lavorando la direzione aziendale. Secondo quanto affermano i sindacati, si tratterebbe di due medici e due infermieri del 118, pronti a dare una mano nei momenti in cui non sono sul territorio per interventi con l’automedica.
In pratica - a detta dei sindacati - lo schema funzionerebbe così. L’automedica di stanza a Villa Pergher verrebbe spostata di fronte al pronto soccorso, in modo da permettere ai due medici e ai due infermieri di dare una mano nel reparto sui cosiddetti “codici bianchi”: casi meno gravi, che però richiedono un lavoro di... quantità. E soprattutto nella stagione estiva, quando gli accessi aumentano, di un aiuto del genere c’è sicuramente bisogno. In caso, però, di chiamata per interventi del 118, i sanitari lascerebbero il reparto per andare in missione.
Un progetto che però non piace ai rappresentanti dei lavoratori. «Se questa è la riorganizzazione per rimediare alle carenze del pronto soccorso - spiegano Claudio Velia e Fausto Delli della Uil - meglio lasciare tutto com’è. Questi medici e infermieri, di fatto, saranno a mezzo servizio: dovranno lasciare l’ambulatorio dei codici bianchi non appena arriverà la chiamata del 118, causando perciò confusione e tempi d’attesa ancora più imponenti». Non resta che attendere la decisione definitiva dell’Asl. Che sempre in merito al pronto soccorso, e in particolare alla carenza di infermieri, smentisce una situazione di difficoltà. «Il personale previsto (infermieri ed oss) è presente - affermano il coordinatore infermieristico Anna Reale e il responsabile area critica Riccardo Marchetti - il piano ferie è rispettato ed è stato altresì presentato il piano delle ferie estive (1º giugno-30 settembre) regolarmente pianificato. Inoltre il numero di rientri nel giorno di riposo (emergenza organizzativa per copertura assenze improvvise) da gennaio ad aprile è in media di 3 al mese. A titolo di esempio nel mese di aprile, su 840 turni infermieristici di servizio previsti è stato utilizzato 1 solo rientro incentivato».
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