Il Tirreno

Versilia

Via del Secco a senso unico per la nuova pista ciclabile

di Marco Pomella

Lavori pronti al via: il progetto partirà da Camaiore per raggiungere il litorale Nei piani anche la trasformazione di via Dietromonte in una specie di Ztl

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CAMAIORE. Pista ciclabile mare-monti entro l'estate. Il progetto è già pronto: basterà appaltarlo - 400 mila euro in tutto - e per gli inziia dell'estate l'amministrazione conta di tagliare il nastro alla nuova viabilità. Da Camaiore, sulle due ruote, si arriverà direttamente alla stazione di Capezzano quindi a Lido. Per farlo cambierà qualcosa anche nella viabilità delle auto.

I tempi. «Siamo leggermente in ritardo - ammette il sindaco Alessandro Del Dotto - rispetto ai 300 giorni che avevano annunciato il giorno dell'insediamento, ma ci siamo. Abbiamo approvato il progetto esecutivo. Mancano da acquistare alcuni terreni e da appaltare i lavori. La nostra intenzione è quella di appaltarli tra maggio e giugno e inaugurare la pista ciclopedonale per l'inizio di questa estate».

Il percorso. La pista ciclabile, in questa fase, nascerà più o meno all'altezza del ponte di Carignoni. Da lì, si passerò per via Bosci e poi lungo il fiume, dietro la cartiera. «In sostanza - spiega il sindaco col sorriso - dove era previsto passasse una superstrada (la via di fuga per Camaiore, ndr), noi faremo passare una pista ciclabile». Proseguendo lungo il fiume si arriva al ponte dei Cavallini. «Si passerà il ponte - spiega il primo cittadino - e ci si congiungerà con la zona dove sorgerà la rotatoria. Lì ci sarà un semaforo a chiamata». Il percorso prevede quindi, superata la rotatoria, di prendere via Dietromonte. «Questa - spiega il sindaco - sarà percorribile solo dai residenti, in auto, e dalla bici». Via dietromonte insomma diventerà una sorta di Ztl. La pista prosegue lungo la strada fino alla Sarzanese e, quindi, a via del Paduletto. «Da Camaiore in bici quindi si arriverà direttamente alla stazione di Capezzano. Questo progetto infatti, finanziato in parte dalla Regione, serve proprio per dare impulso ad una mobilità alternativa: in bici fino alla stazione, poi in treno».

Via del Secco a senso unico? Dalla stazione ovviamente sarà possibile riprende via del Paduletto fino al mare. L'ultimo tratto della pista cicilabile infatti dovrebbe passare per via del Secco. Anche qui, come in via DietroMonte, una mezza rivoluzione del traffico: o un senso unico o, come pare più probabile, una deciso restringimento delle due corsie, e una diminuzione del limite di velocità delle auto. Passata via del Secco e l'Aurelia, ci si ricongiunge con la pista ciclabile del lungomare.

Costerà 400mila euro. «L'intero progetto - dice il sindaco - costa circa 400 mila euro. I lavori in buona parte consistono nel sistemare il trreno, spianare, fare strisce in terra e mettere i cartelli di segnaletica. Molti dei passaggi della pista però andranno a influire sulla circolazione stradale».

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