Gioco
Polo nautico, Betti apre all’ipotesi di frazionamento
Il candidato del centrosinistra: chiederò all’Autorità portuale di subordinarlo ad un piano industriale di rilancio dell’area
VIAREGGIO. «Chiederò all'Autorità portuale di subordinare l'eventuale frazionamento ad un piano industriale di rilancio dell'area che dovrà riguardare non solo la Polo Nautico, ma tutte le imprese della nautica coinvolte». Leonardo Betti, candidato a sindaco per il centrosinistra (Pd, Federazione della sinistra, Sel, Idv e Viva Viareggio Viva) apre la porta al frazionamento della concessione di Polo nautica in una nota firmata dall’ufficio stampa (ma perché una parte dei candidati a sindaco non firma i comunicati di persona?) all’indomani dell’incontro avuto con l’azienda consortile.
La questione è esplosa nuovamente dopo il via libera al frazionamento dato dal dirigente dell’ufficio demanio, Angelo Bertolucci. Un atto che Leonardo Betti - continua la nota - definisce «intempestivo».
«Non entro nel merito giuridico dell'atto - argomenta Betti che è avvocato -: mi limito a dire che è ancora più importane la salvaguardia di tutti i livelli occupazionali ed il rispetto degli accordi sottoscritti. Esprimo piena soddisfazione per la mensa che è stata realizzata: la definisco il primo passo di un importante percorso sociale».
Inoltre - prosegue il candidato del centrosinistra - «se sarò eletto sindaco di Viareggio, mi impegno ad aprire un tavolo fra organizzazioni sindacali ed imprenditori al fine di salvaguardare tutta l'occupazione». Betti, insomma, non esclude che si arrivi al frazionamento. Nell’ipotesi che diventi sindaco siederà nel comitato portuale e la richiesta che porterà alla Autorità del segretario Fabrizio Morelli è messa nero su bianco prima del voto.
Una presa di posizione, quella di Betti che non mancherà di sollevare discussioni all’interno della coalizione di centrosinistra. Dove Federazione della sinistra e Sinistra ecologia e libertà hanno sempre sostenuto la posizione della Fiom-Cgil.
Nei giorni scorsi proprio Sel era intervenuta per commentare l’atto del dirigente dell’ufficio demanio: Sel Viareggio, nel confermare la propria decisa contrarietà all'ipotesi di frazionamento richiesta e operando nel prioritario interesse dei lavoratori e del futuro della Darsena, richiama tutti ad un comportamento adeguato e rispettoso degli accordi sottoscritti, stigmatizza la nuova ed impropria azione del dirigente comunale in questione, sottolinea il fatto che lo stesso commissario Mannino ha garantito che nessuna iniziativa sarebbe stata presa al riguardo».
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