Proteste
Bertoni e le concessioni della Passeggiata
VIAREGGIO. Ancora il tema delle concessioni, ma in Passeggiata, nell’intervento del Movimento Cinque stelle che candida a sindaco Max Bertoni. «Punto cardine per la città - questa la posizione del...
VIAREGGIO. Ancora il tema delle concessioni, ma in Passeggiata, nell’intervento del Movimento Cinque stelle che candida a sindaco Max Bertoni. «Punto cardine per la città - questa la posizione del Movimento - era e resta quello delle concessioni comunali e, in particolare, le concessioni comunali della Passeggiata. Che sono sempre state regolate da un “capitolato delle concessioni”, costruito su criteri equi che mettevano al centro l’interesse pubblico; l’obiettivo era regolare il comportamento dei concessionari nei confronti del Comune e di conseguenza della città e dei beni comuni. I titolari delle concessioni dovevano, necessariamente, essere anche i titolari delle attività che venivano esercitate in quegli spazi comuni. Un concetto semplice ma giusto. Che con il tempo è stato stravolto, arrivando a creare ben 150 subaffitti, su un totale di 170 concessioni. Con il risultato di costituire una rendita di posizione, un lucro sui beni pubblici a discapito delle attività, dell’imprenditorialità e del lavoro».
Rendite di posizioni «che hanno creato danni enormi, nel beneficio di poche famiglie e potentati noti. Ciò è avvenuto al solo scopo di favorire interessi di pochi, lobby e appoggi politici». I cittadini di Viareggio - conclude la nota - «devono essere informati nel dettaglio di tutto questo: nomi, cognomi e giro d’affari vanno resi noti. La ricchezza va spostata da chi non lavora a chi lavora, inventa, si ingegna e distribuisce risorse creando occupazione e offrendo alla città immagine. La Passeggiata deve tornare la vetrina di Viareggio, in primo luogo la vetrina dell’equità nell’uso dei beni che appartengono, attraverso il Comune, a tutti i viareggini.
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