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Bertoni: con me saranno i cittadini a fare le grandi scelte

Bertoni: con me saranno i cittadini a fare le grandi scelte

Il rappresentante dei Cinque Stelle promette i referendum, una città ricca di eventi e la guerra alle banche per i derivati

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VIAREGGIO. Partecipazione, rilancio e risparmio. Sono le parole d’ordine di Maximiliano Bertoni, il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle. Che promette, come primo atto se vincerà le elezioni, l’invio al consiglio comunale del regolamento attuativo per i referendum, regolamento da approvare «per ridare finalmente la parola ai cittadini sulle grandi questioni che questa città dovrà affrontare in futuro». Ecco gli altri punti cardine del suo programma che emergono dalla nostra intervista.

Cosa intende tagliare per fare tornare i conti del bilancio comunale?

«Partiremo rinegoziando i contratti di servizio con tutte le partecipate, come fatto a Camaiore, aboliremo i cda delle stesse sostituendoli con un amministratore unico sul modello dei Consorzi di bonifica ed elimineremo i comitati di indirizzo delle Fondazioni, come previsto dalla manovra Tremonti/Brunetta del 2010. Ci siamo poi appoggiati ad un'azienda privata (che ha lavorato con Inghilterra e Messico) per valutare una spending review, calcoliamo risparmi tra il 20% e il 50%. Ci saranno poi i mutui da rinegoziare con le banche - per l'abbassamento della rata - e gli swap (i derivati) per cui fare causa agli istituti che li hanno proposti, sull'esempio di Milano. Importantissimo è anche il risparmio connesso all'uso di energie rinnovabili e nuove tecnologie: fotovoltaico e solare termico per la produzione di energia, lampadine a led e coibentazioni per il risparmio in bolletta di elettricità e riscaldamento».

La misura di questi tagli?

«A Camaiore in un giorno, rinegoziando il contratto di servizio con Sea, sono riusciti a risparmiare 2 milioni di euro. E stiamo parlando di un comune “virtuoso”. Quello che si può fare a Viareggio è inimmaginabile».

Come intende aumentare gli introiti del Comune?

«Gli introiti si aumentano quasi unicamente tassando. Molto più intelligente è quindi la diminuzione delle spese. Quello che al più è possibile fare è una lotta senza quartiere all'evasione, presente in tutti i settori (dal passo carrabile all'Imu dei falsi residenti) senza troppa demagogia. Inoltre è necessaria una revisione del capitolato sulle concessioni comunali, per eliminare definitivamente le subconcessioni che strangolano gli imprenditori e sottraggono risorse all'ente a vantaggio di pochi».

Quanto prevede di incassa in questo modo?

«L'evasione non è quantificabile ma, sicuramente, siamo su cifre considerevoli».

Le priorità dei primi cento giorni.

«Il bilancio è la priorità. Tutto il risparmio realizzato dovrà essere investito al 50% nel risanamento e al 50% nel rilancio. Sarà necessario poi sburocratizzare l'iter per l'organizzazione di eventi da parte di privati con agevolazioni per suolo pubblico e Polizia Municipale. Fondamentale il coinvolgimento della cittadinanza con l'introduzione di strumenti partecipativi (referendum, consigli di quartiere e frazione, consigli comunali aperti scadenzati, tavoli di lavoro)».

Asse di penetrazione: da dove passa?

«Intendiamo, su questa come su altre opere di grande impatto per la città, far tornare la parola ai cittadini, attraverso l'istituzione del referendum deliberativo senza quorum».

Parcheggi interrati: sì o no?

«Anche questo crediamo debba essere un tema su cui è necessario che si esprima la città. Resta ferma la contrarietà del MoVimento per motivazioni di carattere strutturale, economico ed ambientale».

Fondazione unica per Carnevale e Puccini?

«La situazione migliore sarebbe l'abolizione di entrambe ed il rientro nelle competenze dell'assessorato alla Cultura».

Il mare d'inverno: come attirare i turisti?

«Il Centro Congressi è una struttura sottoutilizzata da potenziare con un'accurata promozione nazionale e con offerte commerciali. Lo sport con l'amministrazione 5 stelle sarà un valore aggiunto per l'offerta turistica fuori stagione. Un calendario unico degli eventi, infine, permetterà di spalmare l'offerta nel corso di tutto l'anno, attirando l'interesse verso la città».

Gara per il porto entro fine 2013 come da accordo commissario-Ferragamo?

«L'idea che un privato metta le mani su un bene comune non ci entusiasma affatto. Saranno vagliate tutte le vie d'uscita alternative che permettano il mantenimento del Porto in mano al Comune di Viareggio. Da questo punto di vista il Commissario ha annunciato che lascerà tutte le strade praticabili».

Musica e orari: fino a che ora ci si diverte d'estate?

«È necessario aumentare gli orari per le aperture dei locali e allargare le maglie delle emissioni sonore, specie per i locali che non insistono in zone densamente abitate e soprattutto per i fine settimana. Siamo una città turistica, non una città dormitorio».

Verande in Passeggiata: nuove subito? Spazi ridotti?

«Il momento per il commercio è difficilissimo. È necessario rivedere il regolamento, per venire incontro alle esigenze economiche delle categorie, senza dimenticarsi la valorizzazione estetica della città».

Sulla Marina di Torre del Lago solo locali o anche strutture ricettive?

«La costruzione di strutture leggere ed ecocompatibili (come i B&B) contingentata al mantenimento delle volumetrie attuali, non ci vede contrari».

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