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MICCI: NON SOLO PALIO

Via al progetto didattico “L’asino va a scuola”

Via al progetto didattico “L’asino va a scuola”

QUERCETA. Al mondo degli asini ha dedicato buona parte della sua vita. Suo padre fu uno dei fondatori del Palio dei Micci e per diversi anni è stato il micciardiere della corsa degli asini delle...

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QUERCETA. Al mondo degli asini ha dedicato buona parte della sua vita. Suo padre fu uno dei fondatori del Palio dei Micci e per diversi anni è stato il micciardiere della corsa degli asini delle contrade di Querceta. Oggi Nello Tessa ha deciso di trasmettere il suo sapere ai bambini delle elementari. Lui lo definisce un hobby, ma non nasconde che è rimasto senza lavoro e ha deciso di mettere in pratica le sue conoscenze e la sua passione. Ha già iniziato con due classi del plesso del Frasso nel comune di Seravezza, e i prossimi bambini a toccare l’animale simbolo del Palio dei Micci, saranno quelli della scuola di Marzocchino.

Il progetto si chiama “L’Asino va a scuola” e prevede due incontri: nel primo Nello si reca nella classe per una lezione didattica, successivamente sono i ragazzi che vanno nella stalla che si trova in via delle Ciocche a Querceta. «Si tratta di un’educazione agli animali – spiega Nello Tessa, seravezzino doc - durante l’incontro a scuola, partendo dal significato di diverse parole, come mulo, asino, basto e omoterapia, spiegherò ai bambini tutto ciò che riguarda il l’animale miccio (ovvero asino, in dialetto versiliese); anche come veniva utilizzato dai nostri avi per arare e trasportare merci».

Una volta alla stalla, i bambini osserveranno sia Nello che il maniscalco effettuare alcune operazioni. «Faremo vedere come si usa e come si accudisce un asino, come si monta il basto (una bardatura per gli animali da soma su cui poi si pone il carico) e come si utilizza».

Infine i ragazzi potranno osservare un apicultore in azione e tutti i derivati del miele.

Nello Tessa è ormai un veterano del miccio: suo padre era Sergio Tessa che dall’inizio della manifestazione del Palio fino all’86, anno della scomparsa, era l’addetto a procurare gli otto micci che poi venivano assegnati casualmente alle contrade per la corsa. «Sono nato tra questi animali perché mio padre era il micciardiere del Palio, e fino a che non sono cambiate le regole l’ho sostituito in questo ruolo».

Da molti anni la famiglia Tessa mette in palio il Premio al micciardiere Sergio Tessa, che anche domenica sarà assegnato al fantino vincitore. Il progetto “L’Asino va a scuola” – elaborato grazie alla collaborazione del professor Gabriele Guidi - è in fase sperimentale con alcune classi dell’Istituto Enrico Pea di Seravezza, tuttavia Nello lo sta promuovendo a tutti gli Istituti della Versilia, Viareggio e Camaiore per farlo rientrare nel programma extra didattico del prossimo anno scolastico.

Intanto il progetto è stato inserito sul sito della Pro Loco di Querceta. «Per me questo è un hobby, e più avanti ho in cantiere un’evoluzione, come l’approccio all’omoterapia, e la tosatura delle pecore: interessante da far vedere ai bambini».

Tiziano Baldi Galleni

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