Il Tirreno

Versilia

SOLIDARIETÁ

Il 5 per mille per i servizi sociali

Il 5 per mille per i servizi sociali

Lazzerini: con questi soldi aiuteremo chi si trova più in difficoltà

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Anche nella dichiarazione dei redditi 2013 lo Stato ha confermato la possibilità di destinare una quota pari al cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) a finalità di sostegno degli enti pubblici, con particolare riferimento al finanziamento dei servizi sociali.

Per destinare il cinque per mille al settore del sociale basterà apporre la propria firma nell'apposito riquadro presente nei modelli Cud 2012, 730 o del modello unico persone fisiche, e il codice fiscale del Comune di Pietrasanta 00188210462.

Destinare il cinque per mille al Comune di Pietrasanta non comporta alcuna spesa poiché si tratta di una quota d'imposta a cui lo Stato rinuncia. Il cinque per mille non sostituisce, inoltre, l'8 per mille, che è un'imposta destinata a fini differenti.

I finanziamenti che l’amministrazione comunale otterrà, grazie a questo semplice gesto, verranno destinati a quelle fragilità che comprendono i nuclei familiari in gravi difficoltà sia per la perdita di lavoro, sia per la mancanza di salute, e che hanno a carico bambini o anziani.

«Con questo semplice gesto - ricorda l'assessore al sociale Pietro Lazzerini - andremo a potenziare quei settori che rappresentano delle vere e proprie emergenze dovute in particolare modo all'aggravarsi delle crisi economica. Una piaga che si sta allargando sempre più, e che ogni giorno, e per questo non finirò mai di ringraziarle, le nostre assistenti sociali affrontano con umanità e professionalità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web