Il Tirreno

Versilia

Erba alta e zecche infestano il parco dove giocano i bimbi

di Matteo Tuccini
Erba alta e zecche infestano il parco dove giocano i bimbi

Una piccola torna a casa con un ospite poco gradito sul collo E scatta la protesta per la giungla davanti alle scuole Sbrana

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. È tornata a casa con una zecca sul collo, scatenando l’ira della mamma. Ma non contro di lei, povera bimba, che proprio non aveva colpe. Bensì contro le pessime condizioni del parco “Costruttori di pace”, nel quartiere Campo d’Aviazione, a due passi dalle scuole elementari Sbrana e dall’asilo Basalari.

Una posizione che magari fa felici i parassiti, ansiosi di banchettare con le carni tenere dei più piccoli. Ma che fa scattare la protesta dei residenti della zona. Che hanno inondato di e-mail e foto la nostra casella di posta elettronica, per mostrare la giungla che ormai prolifera là dove molti bambini vanno a giocare. Nonostante l’erba alta e la sporcizia. «Siamo preoccupati per la salute dei nostri figli - dice Maurizio Palmerini - il mio, ad esempio, frequenta le Sbrana e va spesso in quel parco, dove ci sono anche i giochini. E l’ansia cresce dopo l’episodio della bimba che è stata morsa da una zecca. Io ho già fatto varie segnalazioni all’ufficio del cittadino, ma credo che a questo punto non sia solo una questione di degrado. È un problema d’igiene». Maurizio sa già che dal Comune sono pronti a rispondere: non abbiamo soldi, neppure per uno sfalcio d’erba. «Certo, conosco la situazione - dice - E allora diciamolo chiaramente: cari cittadini, arrangiatevi e non scocciateci più perché non possiamo fare più niente».

«L'affluenza massima del parco è da ora a fine giugno - scrive invece Alessio - ne fruiscono principalmente i bambini e gli anziani. In questo stato “savanesco” è veramente un peccato, ci vorrebbe una giornata forse due di giardinieri e tutto tornerebbe fruibile. Farlo a luglio avrà meno senso, visto che le scuole saranno chiuse e i bambini al mare, mentre gli anziani a frescheggiare in casa».

A segnalare la situazione del parco di fronte alle Sbrana è anche Massimo Capecchi. Che a proposito dell’erba alta usa l’ironia: «Un volta c’erano i cartelli “Una città a misura di bambino”; ora dovrebbero scrivere “Una città a misura di Tarzan”».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa