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operazione mare pulito

Controlli a tappeto sugli scarichi

Controlli a tappeto sugli scarichi

Il Comune ai cittadini: verificate gli allacci o partiranno le sanzioni

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CAMAIORE. Tutelare l’ambiente, mantenere pulite le acque che arrivano in mare e garantire la sicurezza della balneazione nei mesi estivi. Il Comune di Camaiore intensifica le proprie attività in materia di controllo dello ‘stato di salute’ delle acque e degli scarichi di abitazioni, aziende, alberghi e condomini. Mentre a livello versiliese proseguono i lavori del tavolo composto da Arpat, Gaia, Capitaneria di Porto, forze dell’ordine e pubbliche amministrazioni, gli uffici tecnici e il Comando di Polizia Municipale di Camaiore stanno mettendo a punto un sistema di monitoraggio approfondito relativo agli sversamenti nelle fognature, da applicare in particolare nei mesi estivi, quando in centro e nella frazione di Lido vi è la maggiore concentrazione di residenti. Un intervento non più rinviabile dopo le recenti rilevazioni di Arpat, anche nei comuni vicini, e che hanno evidenziato situazioni critiche sulle quali sono state prese misure d’urgenza per scongiurare pericoli ambientali. L’appello che il Comune rivolge a tutti i residenti è quello di procedere in tempi rapidi ad un auto-controllo dell’allaccio della propria abitazione o attività per evitare eventuali sanzioni o denunce penali. «Questo lavoro è necessario per certificare la qualità del nostro ambiente – spiega l’assessore al Turismo Carlo Alberto Carrai – E serve anche a garantire la totale sicurezza di chi lo vive durante la stagione estiva, evitando provvedimenti (come divieti di balneazione) che avrebbero ricadute negative sul nostro comune e, di conseguenza, sul tessuto ricettivo e commerciale. Tutelare l’ambiente è un’opera di conservazione di tutto il patrimonio che ci circonda».

Su questo fronte resta altissima l’attenzione della Capitaneria che, proprio ieri nell’incontro con le amministrazioni locali, ha fatto il punto sui controlli sui fossi Fiumetto e Motrone a Pietrasnata ribadendo la volontà di intensificare ulteriormente il piano di monitoraggio delle acque, al fine di prevenrire il ripetersi di simili fenomeni in vista della stagione estiva.

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