Sicurezza
Vietato vivere dentro le roulotte
Ordinanza del commissario Mannino: multe per chi affitta spazi e terreni
VIAREGGIO. «Molte espressioni della criminalità diffuse sul territorio comunale sono riconducibili all'operatività dei soggetti» che vivono «in situazioni di precarietà e degradate condizioni di vita con veicoli o altre strutture precarie». Così l’ordinanza del commissario prefettizio Domenico Mannino. Il quale «valutata la mancanza dei minimi requisiti di igienicità di tali insediamenti, che comporta alti rischi per la salute pubblica» e «considerato che grava sui proprietari di immobili fatiscenti e di terreni abbandonati una responsabilità nella mancata vigilanza sui loro beni affinché non siano utilizzati in forma non autorizzata e/o illegale» ha deciso di vietare la sosta in roulotte in tutta la città.
Il commissario - si legge nell’ordinanza firmata - ordina l'allontanamento immediato da aree pubbliche e private del territorio comunale, di singoli e/o gruppi di persone che, per le modalità di stazionamento a mezzo veicoli, manufatti, attendamenti in genere costituiscono veri e propri insediamenti abitativi non autorizzati e non autorizzabili». Tra i provvedimenti disposti, anche «l'immediata rimozione dei veicoli utilizzati per l'abusivo stazionamento, qualora non rimossi direttamente dai soggetti fruitori, nonché l'immediato smantellamento di manufatti abusivi e delle attrezzature oggetto di insediamento» e «l'asportazione dei rifiuti e comunque delle attrezzature di ogni genere presenti nelle aree oggetto dell'intervento, contestualmente agli interventi di sgombero e di rimozione, al fine del ripristino di adeguate condizioni igienico-sanitarie dei siti».
Ai privati proprietari di immobili e di terreni abbandonati, l’ordinanza ordina «di vigilare sui beni affinché non siano utilizzati in forma non autorizzata e/o illegale, salva comunque l'irrogazione delle sanzioni di legge in caso di non ottemperanza (300 euro nel caso di prima violazione e 400 nel caso di seconda violazione commessa nell'arco di dodici mesi, come previsto dalla delibera della Giunta municipale numero 39 del 03 febbraio 2009) nonché l'addebito della spesa sostenuta dalla pubblica amministrazione per la liberazione e pulizia delle aree».
Il primo destinatario dell’ordinanza è l’agglomerato di disperazione nato intorno al campo Rom di via Cimarosa a Torre del Lago. Roulotte e baracche devono sgomberare, pena l’intervento della forza pubblica. Con tanto di avviso: «In caso d'interventi che coinvolgono minori si dispone la presenza degli assistenti sociali comunali». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
