Rifondazione allo scoperto «Verifica in maggioranza»
CAMAIORE. Anche la Federazione della Sinistra chiede una verifica di maggioranza. Non lo fa con la segreteria del partito, in silenzio come quella del Pd sul caso delle dimissioni Cortopassi. Ma con...
CAMAIORE. Anche la Federazione della Sinistra chiede una verifica di maggioranza. Non lo fa con la segreteria del partito, in silenzio come quella del Pd sul caso delle dimissioni Cortopassi. Ma con il suo uomo al momento forse più rappresentativo: il consigliere comunale Andrea Favilla.
Il candidato più votato dell'intero consiglio non si sbilancia troppo. «Mi sembra opportuno - dice - visti gli avvenimenti accaduti in queste ore, e visto che sia il Psi che Sel, entrambe forze di maggioranza, la sollecitano, fare quanto prima una verifica di maggioranza. A questo punto mi pare più che giusto farla».
Non è chiaro però se anche la Federazione della Sinistra condivide le preoccupazione espresse da Sel e da Veronica Cortopassi nella sua accesa lettera di dimissioni. «Se ci sono dei problemi - dice Favilla- credo sia opportuno anche capire quali siano anche con altre forze di governo».
Dallo schieramento opposto interviene invece Fabrizio Pellegrini di W L’italia. «Per amministrare bene sono necessarie alcune basi fondamentali: un gruppo coeso, idee e capacità di prendere decisioni. In questa maggioranza pensiamo che un gruppo coeso non ci sia mai stato e i fatti lo dimostrano».
«Che all’interno della giunta non decidano mai, che cambino più volte idea e che si esprimano in un modo ma nei fatti dimostrino il contrario - dice Pellegrini - non è cosa nuova. Sono come le banderuole: cambiano idee in pochi attimi e navigano a vista».
(m.p.)
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