Sicurezza
Prostitute e trans vicino al parco giochi sul viale dei Tigli
VIAREGGIO. Se in qualche modo nel periodo invernale diciamo che si poteva chiudere un occhio, adesso che si avvicina l’estate no. La presenza di prostitute e trans sul viale dei Tigli, in pieno...
VIAREGGIO. Se in qualche modo nel periodo invernale diciamo che si poteva chiudere un occhio, adesso che si avvicina l’estate no. La presenza di prostitute e trans sul viale dei Tigli, in pieno giorno, solleva proteste sempre più marcate. Non solo perché fa buio sempre più tardi, ma per il fatto che la pineta di Levante inizia ad essere frequentata da mamme con bambini e nello stesso tempo cominciano ad avviare a pieno regime la loro attività anche gli esercizi commerciali che si trovano nella parte iniziale del viale dei Tigli, compresi le giostre e i giochi per bambini. Inoltre sono aperti i campeggi con l’arrivo dei primi turisti.
Inoltre prostitute e trans sono presenti anche nel tratto che porta in via Corridoni che viene attraversato quotidianamente da chi risiede in quella zona della città.
I sindaci che si sono succeduti alla guida del comune di Viareggio, da Marco Marcucci a Luca Lunardini, hanno firmato ordinanze anti-lucciole in vigore da aprile a ottobre. Durante questo periodo, si legge nelle ordinanze che però non sono state prorogate, si vietava ai conducenti delle automobili di rallentare o fermarsi in prossimità di chi «soggetti che appaiono dediti all'offerta di prestazioni sessuali a pagamento». Pena sanzioni pecuniarie molto salate.
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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