Il Tirreno

Versilia

Dal Parco un milione di interventi tra le dune e il lago

di Donatella Francesconi ; di Donatella Francesconi ; di Donatella Francesconi
Dal Parco un milione di interventi tra le dune e il lago

Il presidente Fabrizio Manfredi presenta gli obiettivi chiave: più pulizia, bici in affitto, segnaletica, terreni da riqualificare

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VIAREGGIO. Obiettivo numero uno, nel rapporto soprattutto con Viareggio e Torre del Lago, quello di «far vivere sempre più il Parco». Spezzando la maledizione per cui il Parco viene vissuto, da queste parti, più o meno come un ostacolo. Da spianare. Fabrizio Manfredi, ex assessore a Viareggio, esponente del Pd versiliese, oggi presidente dell’Ente Parco presenta il primo bilancio in proprio e gli interventi previsti per il territorio di quella parte di Versilia (Massarosa, Viareggio e Torre del Lago) che con il Parco ha a che fare. Un milione circa gli investimenti possibili nell parte versiliese del Parco.

Si comincia con l’area delle dune, quella tra Macchia lucchese e spiaggia libera: 58mila euro andranno alla manutenzione straordinaria dei “Percorsi Life”, i camminamenti arrivati qualche anno fa. Ma proprio questa zona, meravigliosa, avrebbe bisogno di ben altro: prima di tutto segnaletica adeguata affinché chi la frequenta si renda conto della fortuna di trovarsi in un’area di pregio naturalistico, e poi pulizia. Perché se i cestini saranno contro la filosofia del Parco, i cumuli di rifiuti lo sono molto di più. «Quello della pulizia è un problema serio - ammette Manfredi -: noi vogliamo attivare percorsi virtuosi per riuscire ad organizzare una pulizia diffusa e più continuativa. Ma va ricordato che questi interventi spettano al Comune, che ha la competenza istituzionale in materia».

Per tutto il proprio territorio, inoltre, il Parco ha in mente un progetto di bike-sharing: 240mila euro i finanziamenti disponibili, con un punto anche alla Tenuta Borbone per le bici utili ad approfondire la conoscenza con l’ambiente circostante.

Altri 190mila euro saranno la spesa per segnalare debitamente la presenza del Parco in due punti nevralgici: la rotatoria della Bufalina e quella al cavalcaferrovia di Torre del Lago.

C’è poi, tutta aperta da fin troppo tempo, la “partita” del lago da risanare: ci sono 375mila euro disponibili da un piano regionale tramite il quale sarà possibile acquistare terreni a Massaciuccoli per allagarli e rinaturalizzarli in cerca di una riduzione dell’inquinamento da agricoltura.

Ancora sul versante di Massarosa il messaggio è tutto per il sindaco Mungai: «I lavori alla Brilla sono terminati - ricorda il presidente del Parco - ora va usata». Come da previsione che è quella di un nuovo Centro visite della Tenuta.

Tornando a Viareggio, ma nell’area più verso monte - quella della Lisca - Manfredi annuncia l’imminente decisione del Parco di concedere ancora cinque anni alle imprese che già dieci ne hanno avuti per traslocare e/o riqualificarsi senza che niente di tutto questo sia accaduto. «I cinque anni sono propedeutici - spiega Manfredi - ad avviare un confronto con la nuova amministrazione viareggina per andare a rivisitare le destinazioni d’uso che il Piano del Parco prevedeva».

Le indicazioni che l’Ente mette sul tavolo sono «ripristini ambientali e attività turistica». Con o senza il campo da golf all’ex discarica delle Carbonaie? «È un’ipotesi che non esiste», taglia corto Manfredi.

Da ultimo, ma non per importanza, il finanziamento di 42mila per completare l’azione di lotto al Mazzucocco, insetto vorace e distruttivo che attacca il pino marittimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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