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Versilia

IN SANT’AGOSTINO

Aceves: qui è l’ideale per un artista

Aceves: qui è l’ideale per un artista

Lo scultore prepara un’installazione per la Mostra di Venezia

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PIETRASANTA. Un progetto ambizioso e di grande impatto, quello di Gustavo Aceves, artista messicano, che si prepara a sbarcare nei prossimi mesi a Venezia, con un'istallazione composta da cento cavalli fluttuanti in materiali vari: bronzo, ferro, resina e marmo. Da un anno e mezzo Aceves ha lasciato Parigi per trasferirsi con la famiglia e i suoi tre più stretti collaboratori nella Piccola Atene «perché a Pietrasanta anche un pittore diventa scultore» sono state le sue parole.

Nel suo studio all'ex Fonderia Tommasi, Aceves sta lavorando a un'idea artistica che dopo Venezia toccherà la piazza del Trocadero a Parigi, Pechino e Città del Messico. Le opere sono in corso di esecuzione nelle fonderie Mariani e L'Arte e al laboratorio Cervietti e saranno tutte realizzate in città. «Non esiste nessuna altra realtà per l'arte come Pietrasanta - ha spiegato Aceves nel presentare ieri mattina i bozzetti del suo progetto nelle sale del Chiostro di Sant'Agostino che resteranno visibili sino al 12 maggio, nell'orario 16-19 - qui ho trovato le migliori maestranze artigiane, materiali, utensili e una sensibilità creativa unica».

Il progetto, inizialmente pensato per la Biennale di Venezia, slitterà di qualche mese e sarà presentato all'Arsenale a novembre o marzo 2014. Si tratta di 100 cavalli, che ricordano per dimensioni i Cavalli di San Marco veneziani.

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