Sicurezza
Silicani pronto a licenziare l’assessore dissidente
STAZZEMA. Che non corresse più buon sangue tra l’assessore di Rifondazione Comunista, Patrizio Mattei, e il resto della giunta Silicani, si era capito un mese fa, quando dichiarò pubblicamente che...
STAZZEMA. Che non corresse più buon sangue tra l’assessore di Rifondazione Comunista, Patrizio Mattei, e il resto della giunta Silicani, si era capito un mese fa, quando dichiarò pubblicamente che gli stavano mettendo i bastoni fra le gambe per bloccare i suoi progetti. Ma adesso pare che Mattei rischi di perdere l’assessorato, e a lasciarlo sottintendere è stato proprio il primo cittadino di Stazzema, nel corso dell’ultimo consiglio comunale di martedì 30 aprile. La questione è stata sollevata dal gruppo di minoranza Luce a Stazzema che nell’assise comunale ha chiesto al sindaco Silicani di approfondire le critiche dell’assessore di Rc. Ma Silicani ha rinviato la discussione al prossimo consiglio nel quale comunicherà le decisioni che prenderà su Mattei. Tra le quali la revoca dal ruolo di assessore.
Mattei aveva dichiarato, a fine marzo, che la giunta Silicani faceva ostruzionismo ad alcuni suoi progetti (tesserino per la raccolta funghi, l’affidamento della struttura sportiva di Retignano, dirottamento dei finanziamenti per una struttura polisportiva a Terrinca, su altre opere pubbliche, senza essere stato coinvolto). «Appena l’assessore Mattei è uscito sulla stampa – spiegano Gian Piero Lorenzoni e Stagi Baldino, di Luce a Stazzema - abbiamo chiesto che l’argomento fosse chiarito in consiglio; cosa che non è avvenuta. Se veri, questi fatti ci sembrano gravi, anche perché riportati da un membro della maggioranza; situazioni, come la difficoltà di reperire determinati documenti dagli uffici, sono affini a ciò che abbiamo sempre denunciato. Cosa sta succedendo nel Comune? Sappiamo che l’assessore Mattei – spiegano i due consiglieri di minoranza – è assente dalle riunioni di giunta svoltesi da fine marzo (lo certificano le delibere approvate)». I consiglieri riportano un altro fatto: una discussione avvenuta nell’azienda di lavoro di Mattei, che lui stesso - contattato da noi – non smentisce ma preferisce non commentare. «Chiederemo – prosegue Stagi - che venga fatta chiarezza anche sui fatti che lo stesso assessore Mattei ha riferito a noi, ovvero che Silicani si è recato sul suo luogo di lavoro per riprenderlo verbalmente».
«Si è aperta una discussione tra la nostra amministrazione e Rc - commenta Silicani - solo al termine prenderò una decisione, che sarà serena e condivisa. Abbiamo sempre avuto degli ottimi rapporti con Rifondazione e se ci sono dei problemi non sono senz’altro per la linea politica. Probabilmente Mattei non è ancora entrato nei meccanismi dell’amministrazione”. Anche il segretario federale di Rc, Mario Navari, smentisce una rottura politica. «Ci siamo già incontrati con il sindaco – spiega – e continueremo ad essere una forza di maggioranza che sostiene questa amministrazione con fiducia. Sì, ci sono stati dei malesseri che però possono essere ricomposti».
Tiziano Baldi Galleni
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