Sicurezza
Migliora la donna colpita da malore al concerto
TORRE DEL LAGO. Un cuore impazzito domato a suon di scariche elettriche. Se ci fosse da girare uno spot su cosa significa avere il defibrillatore in caso di emergenza cardiaca, l’intervento di...
TORRE DEL LAGO. Un cuore impazzito domato a suon di scariche elettriche. Se ci fosse da girare uno spot su cosa significa avere il defibrillatore in caso di emergenza cardiaca, l’intervento di martedì sera in piazza Carrara a Pisa sarebbe una sceneggiatura perfetta. La 55enne soccorsa mentre si trovava al concerto di Bennato è ricoverata ancora in prognosi riservata in anestesia e rianimazione cardiotoracica. Il quadro clinico, però, è in netto miglioramento. La diagnosi dei medici è quella dell’aritmia anche se le indagini per risalire a cosa ha fatto sballare il cuore della donna non si fermano. Oggi, se il recupero sarà progressivo e concreto, la prognosi potrebbe essere sciolta. Sono stati esclusi gli effetti collaterali a livello neurologico dovuti al malore.
«Stavamo rientrando da un altro servizio – racconta Alessandro Cecconi, medico del 118 che era sull’ambulanza della Misericordia – quando ci hanno dirottati in piazza Carrara. Al nostro arrivo c’era già il personale della Pubblica Assistenza. Una grossa mano ce l’hanno data un’anestesista e un’infermiera che erano lì come spettatrici. L’anestesista si è occupata dell’intubazione. Io della somministrazione dei farmaci. Il polso era inesistente». Adrenalina in vena, ma non solo, per contrastare le bizze di un cuore uscito di carreggiata. Quasi quaranta minuti di battaglia senza perdere la concentrazione e con l’obiettivo di salvare una vita. «Devo dire che la situazione era quasi compromessa – riprende il medico –. Abbiamo usato il defibrillatore per almeno otto scariche. L’ultima sull’ambulanza. Ho pensato “o la va o la spacca”. Dopo quella scarica la situazione è migliorata, sempre nella gravità della situazione. Senza il defibrillatore devo dire che molto probabilmente sarebbe morta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google