Il Tirreno

Versilia

Comune, manovra da 10 milioni per la Corte dei Conti

di Donatella Francesconi
Comune, manovra da 10 milioni per la Corte dei Conti

Va presentata entro il 9 giugno, poi decisione entro un mese Oggi il commissario Mannino incontra i candidati a sindaco

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il Comune di Viareggio «ha continuato a fare un uso notevole e costante delle anticipazioni di cassa, ricorrendovi per 366 giorni nel 2012 con un saldo negativo, a fine anno, pari a 1 milione e 267.441 euro». Fotografia impietosa dello stato delle finanza pubbliche, nella relazione dei revisori dei conti data 30 aprile scorso. Una mancanza di liquidità - scrivono i revisori - che «si riflette sui pagamenti da effettuare». Così che il collegio dei revisori «suggerisce, in fase di predisposizione del bilancio di previsione 2013 la previsione di uno stanziamento a copertura di eventuali richieste di interessi di mora da parte dei fornitori per ritardato pagamento».

In queste condizioni, questa mattina, il commissario straordinario Domenico Mannino chiama a raccolta i tredici candidati a sindaco in vista delle amministrative di fine maggio. Con un’unica certezza: il 9 luglio è la data in cui la Corte dei Conti dirà se accettare o meno l’ipotesi di piano di rientro da 10 milioni circa (7,5 indicati dalla Corte stessa ai quali vanno aggiunti 2 milioni di interessi sul corrente per la vicenda Ferragamo). Se le carte che l’amministrazione straordinaria porterà a Firenze non convinceranno al Corte (determinata, si dice, ad ottenere il rientro) al sindaco appena eletto non resterà che dichiara il pre-dissesto ed esaminare tutte le forme consentite dalla legge per gestirlo.

Per superare la situazione di «scarsa liquidità» il collegio dei revisori «suggerisce di prendere in considerazione la dismissione del patrimonio immobiliare». Ma non solo: c’è da mettere mano rapidamente al contenimento delle spese. «Visto che alla data di stesura delle presente relazione - scrivono i revisori - il responsabile del servizio finanziario ha comunicato al Collegio che sono ancora in corso gli aggiornamenti al piano di contenimento delle spese, il Collegio invita l’Ente a provvedere tempestivamente all’aggiornamento del piano di triennale stesso».

Ci sono, poi, in evidenza nella relazione dei revisori due dei punti di criticità che la stessa Corte dei Conti ha più volte sottolineato con la matita blu quando si è occupata dei conti pubblici viareggini: le multe ed i proventi da permessi da costruire: «Il principio di prudenza imporrebbe che l’Ente procedesse ad accertare le risorse delle entrate derivanti dal codice della strada contestualmente alla riscossione in quanto tali sanzioni si basano su una contestazione che non può essere considerata certa o definitiva fino a che non sia portata a conoscenza del trasgressore e non siano scaduti i termini per la sua contestazione anche in fase contenziosa. Si riscontrano inoltre notevoli difficoltà nella gestione dei residui. Tale situazione arreca pregiudizio - concludono i revisori - nella sana gestione finanziaria dell’Ente». Per quanto riguarda i permessi da costruire, i revisori ricordano che «questa entrata è da considerarsi di natura straordinaria e strettamente legata agli interventi edilizi sul territorio. Il collegio perciò richiama l’amministrazione a non destinare tale entrata a copertura delle spesa corrente».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa