La manifestazione
Alla Cittadella come in discoteca
Tre concerti con altrettanti dj di fama internazionale nel tempio della Cartapesta
VIAREGGIO. Il tempio della cartapesta diventerà una discoteca a cielo aperto.
Niente musical, concerti pop e spettacoli teatrali, come si usava fino a qualche anno fa. Ma eventi in grado di riempire l’anfiteatro della Cittadella del Carnevale con migliaia di giovani e giovanissimi pronti a scatenarsi a ritmo di musica trance e tecno.
Un pienone che sembra certo visti i nomi attesi a Viareggio per inizio luglio: il dj olandese Armin Van Buuren, uno dei più conosciuti dj per la musica trance, che proprio a Viareggio organizzerà il 6 luglio l’unica tappa italiana del suo tour mondiale, e il collega tedesco Paul Kalkbrenner, artista tecno che sarà ospite della Cittadella il 7 luglio.
Due mostri sacri della musica dance «ai quali si affiancherà - spiega il presidente della Fondazione Carnevale, Alessandro Santini - un terzo ospite internazionale di grandissima fama il cui nome verrà svelato nei prossimi giorni».
«È vero che sono un presidente in scadenza - continua Santini - ma questo non significa che non continui a cercare di innovare e a lavorare per il Carnevale. Quest’anno, insieme al Gaber, la Cittadella ospiterà tre importanti eventi con dj di fama internazionale. Stiamo chiudendo i contratti proprio in questi giorni e siamo convinti che gli appuntamenti previsti, tutti a inizio luglio, saranno di grandissimo richiamo per i tanti giovani che amano questo genere di musica».
La Fondazione ha siglato i contratti con un’agenzia di spettacolo specializzata in questo tipo di concerti «grazie alla quale riusciremo a risparmiare anche sul palco».
Per le tre serate evento alla Cittadella non sarà infatti montato il palco della Fondazione, come in passato, ma una speciale struttura messa a disposizione dagli organizzatori «che potremo poi utilizzare anche per il Festival Gaber - prosegue Santini - risparmiando sui costi e al contempo incassando l’affitto della Cittadella del Carnevale da parte degli organizzatori».
Per Santini si tratterà dell’ultimo atto da presidente insieme all’organizzazione, anche quella in via di definizione in questi giorni, del Carnevale estivo al quale probabilmente parteciperà ma forse non da presidente.
Il mandato terminerà infatti quando il neo eletto sindaco, a giugno, rimetterà le mani sugli incarichi. E Santini sembra non aspettarsi una riconferma anche in caso di vittoria del centrodestra che cinque anni fa lo ha voluto alla guida della Fondazione.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
