Il Tirreno

Versilia

Visite ed esami gratis per tremila lavoratori

di Matteo Tuccini

Prorogati fino al 31 dicembre gli attestati di esenzione del ticket sanitario Beneficio riservato a disoccupati, cassintegrati e dipendenti in mobilità

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VIAREGGIO. Visite ed esami gratis per 3mila lavoratori versiliesi, tra disoccupati, cassintegrati e dipendenti in mobilità. Almeno fino al 31 dicembre.

La Regione, dopo i dubbi degli ultimi mesi, ha sciolto la riserva: anche gli attestati di esenzione del ticket riservati ai lavoratori in difficoltà saranno prorogati fino al 31 dicembre. Un beneficio importante, su cui - dopo la proroga di tutti gli attestati per bimbi e anziani di famiglie a basso reddito - era rimasto... fluttuante. Ora, però, la giunta regionale ha fatto chiarezza, venendo incontro alle esigenze di migliaia di persone. Anche se - spiegano dall’Asl - i problemi non mancheranno.

«I lavoratori cassintegrati e in mobilità ed i loro familiari a carico - si legge in una nota della Regione - continueranno ad avere diritto all’esenzione dal ticket sanitario, esattamente come i lavoratori rimasti disoccupati a seguito della crisi economica. Andando oltre la normativa nazionale, sono state prorogate fino a fine anno le misure straordinarie di sostegno ai lavoratori colpiti dalla crisi ed è stata prevista l’esenzione dal ticket sia per chi ha perso il lavoro dal 1º gennaio 2009 sia per chi è in cassa integrazione o in mobilità».

«Non è accettabile creare una graduatoria tra le vittime della crisi - ha detto il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi - La normativa nazionale prevede, giustamente, l’esenzione dal ticket per chi ha perso il lavoro ed ha basso reddito. La Toscana sceglie di estendere questa esenzione a tutti coloro che sono stati colpiti dalla crisi, a chi è rimasto disoccupato ma anche a chi il lavoro sta rischiando di perderlo e vede il proprio stipendio pesantemente decurtato. Tra i cardini della nostra Costituzione ci sono il diritto alla salute e il diritto al lavoro, entrambi essenziali».

La delibera approvata dalla giunta regionale toscana prevede di estendere fino al 31 dicembre le esenzioni per i tutti i lavoratori disoccupati dal gennaio 2009, per quelli cassintegrati ed in mobilità secondo quanto previsto dalle delibere 1164/2011 e 1253/2012. Viene confermata fino a quella data la validità dei codici di esenzione E90, E91, E92, che altrimenti sarebbero scaduti il 30 aprile.

Nel dettaglio, il codice E90 identifica disoccupati (e loro familiari a carico) che hanno perso il lavoro dal 1º gennaio 2009 e sono in attesa di nuova occupazione e in possesso di dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l'impiego di competenza.

Il codice E91 indica i lavoratori collocati in cassa integrazione (e loro familiari a carico) che percepiscono una retribuzione, comprensiva dell'integrazione salariale corrispondente ai massimali mensili previsti dalla legge 427/1980. Infine il codice E92 viene usato dai lavoratori iscritti nelle liste di mobilità (e loro familiari a carico) in possesso della dichiarazione di immediata disponibilità presentata al Centro per l’impiego di competenza. Insomma, come si capisce da queste indicazioni è necessario essere iscritti alle liste del Centro per l’impiego, e poter dimostrare di aver avuto un impiego in precedenza: non tocca, insomma, a chi ha lavorato al nero negli ultimi anni. In caso di falsa dichiarazione, l’Asl revocherà il beneficio, recupererà il ticket non pagato per visite ed esami e farà la segnalazione alla Guardia di finanza.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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