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Tolto il contributo per la figlia disabile: «Sono disperata»

VIAREGGIO. Le hanno tolto due settimane fa il contributo di 200 euro per la figlia disabile. E ora lei è disperata: «Non so più come andare avanti: non ho un lavoro e per stare dietro a mia figlia...

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VIAREGGIO. Le hanno tolto due settimane fa il contributo di 200 euro per la figlia disabile. E ora lei è disperata: «Non so più come andare avanti: non ho un lavoro e per stare dietro a mia figlia fatico a trovarlo».

A raccontare la sua storia è una donna di 47 anni (di cui Il Tirreno conosce il nome). «Questo contributo del Comune - dice - mi aiutava nella vita di tutti giorni. Mia figlia ha 23 anni, è una ragazza adorabile ma ha bisogno di essere seguita continuamente. Quei 200 euro li giravo interamente a un’associazione di Pietrasanta che mi dà una grandissima mano, così come la scuola di danza dove la portavo per una specie di riabilitazione. Purtroppo io lavoro solo saltuariamente, faccio qualche pulizia ma non posso staccarmi troppo da lei».

La donna ha chiesto spiegazioni in Comune: «Mi hanno detto che non ci sono più soldi e che i contributi dell’ufficio politiche sociali sono stati tagliati. Allora mi domando: cosa devo fare io, che non ho praticamente reddito e sono sola con questa ragazza? Meno male che ho una famiglia che mi dà una mano, ma non posso più pesare su di loro». (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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