La manifestazione
Supermercati aperti “a metà” per il Primo Maggio
Alcune catene scelgono di restare chiuse, altre fanno mezza giornata
Coop ed Esselunga per il Primo Maggio scelgono di rimanere chiusi, per la felicità dei loro dipendenti. Pam, come da tradizione, fa orario continuato: in pratica per il punto vendita di largo Risorgimento sarà una giornata normale. Fatto salvo, appunto, il rischio sciopero. Conad ed Eurospin, invece, si piazzano a metà strada: porte aperte fino alle 13, poi stop.
Poche settimane fa, nel periodo di Pasqua, i sindacati hanno annunciato sciopero contro chiunque voglia costringere i propri addetti a rinunciare al riposo che celebra i lavoratori. L’obiettivo, insomma, è impedire l’apertura. Che però, come tutti sanno, viene garantita da chi lo sciopero non può farlo, cioè i lavoratori precari, interinali o a tempo determinato. È quello che è successo l’anno scorso proprio alla Pam, dove i dipendenti assunti a tempo indeterminato hanno dato forfait per il 1º maggio ma sono stati surrogati dai precari.
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