Sicurezza
È polemica sulle gallerie d’arte
Duro botta e risposta tra il capogruppo Udc e il sindaco
PIETRASANTA. «Una volta non c'erano preclusioni dietro l'organizzazione delle mostre a Pietrasanta: oggi non è così, visto che qualche soggetto, gallerie incluse, conta più di altri. Il sindaco è a conoscenza o no di questa situazione?» Punto di domanda, rilanciato durante l'ultima seduta consiliare da parte del capogruppo dell'Udc Daniele Spina, nonché ex assessore alla cultura, che è piaciuto meno che niente allo stesso primo cittadino.
«Parole molto gravi - ha detto Lombardi - se Spina ritiene di avere elementi in mano, faccia i passi conseguenti e si rivolga a chi di dovere. Tanto un esposto in più o in meno, da parte di questa opposizione, non fa la differenza. Per quanto mi riguarda rivendico la trasparenza e la liceità dei comportamenti dell'ufficio cultura, del sottoscritto e ancora del Centro arti visive nella scelta degli artisti da proporre su piazza, nel Chiostro o ancora a palazzo Panichi. Se è vero che ho minacciato di querelare Spinta per quello che ha detto? Ma per carità, non ho intenzione di querelare nessuno: ho semplicemente ricordato a Spina di assumersi le proprie responsabilità. Le sue parole sono inaccettabili e, ovviamente, non rispondenti al vero».
In realtà non è la prima volta, ieri come oggi, che, sia pure a denti stretti, c'è chi mette in evidenza il ruolo egemone sottotraccia delle gallerie pietrasantine nel contesto mostre, ma il tutto rientrava nelle chiacchiere da piazza. L'attacco di Spina sposta però la querelle in ambito istituzionale: non resta che attendere eventuali ripercussioni. A carte bollate o meno.(l.b.)
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