Il Tirreno

Versilia

TRACCIABILITÁ dei rifiuti

Confartigianato: no al Sistri

VIAREGGIO. La Confartigianato ricorda alle imprese che con decreto ministeriale del mese scorso è stato disposto il riavvio del Sistri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Il...

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VIAREGGIO. La Confartigianato ricorda alle imprese che con decreto ministeriale del mese scorso è stato disposto il riavvio del Sistri, il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti. Il decreto prevede l'entrata in operatività a partire dall’1 ottobre 2013 per le imprese sopra i 10 dipendenti e dal 3 marzo 2014 per quelle sotto i 10 dipendenti, preceduto da un periodo detto di riallineamento che consiste in una verifica ed eventuale aggiornamento dell'attualità dei dati e delle informazioni trasmesse.

«La nostra associazione – affermato il direttore della Confartigianato Lucca Roberto Favilla - manifesta tutta la sua contrarietà all’emanazione del decreto che non esitiamo a definire “sconcertante”. Non abbiamo mai messo in discussione l’utilità e la necessità della tracciabilità sui rifiuti. Quello che contesto è la complessità del Sistri e le pesanti ricadute per le imprese. Per questo ne sosteniamo l’abrogazione e una riformulazione che risponda a criteri di efficienza, trasparenza, economicità e semplicità».

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